VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

VERIFICA FORMATIVA che giusta incredulità. Nel discendere verso il fondovalle, arrivando al solito luogo, con un po di batticuore (incredibile come a volte le circostanze ci riportano nel magico mondo dell infanzia, dove basta poco a farci palpitare quel cuore che le battaglie della vita hanno reso più coriaceo) ci guardammo intorno, e non la vedem40 mo. Tre paia d occhi delusi che scorrevano i prati, su e giù, ma d altra parte come pensare logicamente di poterla rivedere? Era stata un ipotesi troppo azzardata, si era trattato di un semplice caso, ripetutosi ben due volte. L auto stava già per ripartire dal solito slargo ed ecco: trotterellando, un essere di colore rosso dalla lunga coda scende pigramente dal prato e ci viene incontro. Il 45 rito è lo stesso, anzi, mentre Beppe scatta le foto e l amico si maledice perché ormai solo il telefonino gli può servire, io scendo e dal baule estraggo lo zaino (non mi ero preparata, non ci contavo veramente di rivederla, la nostra amica!). Lei aspetta, nel frattempo si è fermata una motocicletta: padre e figlio si accostano per condividere con noi il momento. Non ho cracker, mi sono rimaste solo due barrette di cereali, 50 che scarto e porgo a pezzetti alla signorina (il pensiero ragionato se faccio bene o male mi verrà solo in seguito). Evidentemente li apprezza, senza averli annusati (conosce già anche le barrette di cereali?), li sgranocchia davanti a noi e attende di averne degli altri. Il ragazzino, evidentemente al suo primo incontro ravvicinato, ne è entusiasta, e noi siamo affascinati di averla così vicino da poterla quasi sfiorare, 55 cosa che ovviamente non faremmo mai. Mentre il pasto sta finendo, un altra auto di escursionisti si ferma dietro alla nostra: in quattro scendono muniti di un sacchetto di pane secco (quindi la conoscono già), la chiamano e le gettano una pagnotta, che lei afferra e con la solita calma quasi regale porta lontano nel prato, per nasconderla in una delle sue «dispense . Non 60 ritorna più da noi: evidentemente non ha più appetito, per oggi. I nuovi arrivati ci confermano che anche loro la incontrano spesso e che paradossalmente quando la chiamano essa arriva, sempre con la massima compostezza ed eleganza. A me ha dato l impressione, questa volta, che a farla arrivare in strada, oltre che la vista dell auto, sia anche il rumore del motore. 65 La quarta volta quest anno non ci sarà, perché con l approssimarsi della brutta stagione e delle nevicate la strada d alta montagna rimarrà chiusa, e devo dire che mi dispiace dover attendere il prossimo anno per rivederla. Mi auguro che questa sua fiducia in noi umani (fiducia opportunistica certo, collegata alla facilità di reperimento del cibo) non sia fonte per lei di pericoli maggiori, nel caso di brutti incontri 70 o più semplicemente per il rischio derivante dall inattività dovuta a questi troppo facili approvvigionamenti. Una cosa posso fare per lei: per rispetto della privacy della nostra piccola amica, e per cercare di proteggerla, non dirò la località dove si trova, anche se credo (e spero) che di buoni e fidati amici come noi ne possa avere davvero tanti (Tratto da: D. Fava, in «Panorami , Edizioni Arti Grafiche) 630 11 Amici animali 5394A_9-15_Temi.indd 630 26/01/18 12:47
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