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11 Amici animali diventa troppo piccolo, non ha più la forza di affrontare animali forti e battaglieri come i cinghiali. Preferirà invece attaccare i miti animali domestici, come agnelli, pecore e capretti. Pertanto, se fossero 35 legalizzati gli abbattimenti di lupi, i danni aumenterebbero, anziché diminuire. Ciò per due motivi: crescerebbe la popolazione di cinghiali (non più minacciati dai loro predatori naturali, cioè dai lupi), che sono animali in grado di infliggere gravi danni alle aree coltivate; 40 sarebbero più frequenti gli attacchi di lupi alle greggi, con maggior danno economico per gli allevatori. Invece di legalizzare la caccia al lupo, sarebbe molto meglio che lo Stato varasse un piano di aiuti economici agli allevatori che hanno subìto danni a causa dei lupi. Un sostegno economico spetterebbe 45 anche a chi adotta misure di prevenzione contro gli attacchi dei predatori (per esempio: recinzioni elettrificate dei pascoli, ricovero notturno delle greggi, cani da guardia ben addestrati). Occorre però chiarire che il fenomeno dei danni da fauna selvatica non potrà mai essere completamente eliminato. Questi eventi van50 no collocati nella naturale interazione di una specie selvatica con un contesto ad alta densità di popolazione umana, come l Europa. L obiettivo, quindi, è quello di gestire il fenomeno, garantendo un equilibrio tra interessi economici dell uomo e regolare funzionamento degli ecosistemi. (Tratto e adatt. da: «Panda e wwf.it/lupo) 20% La percentuale sul totale dei lupi presenti in Italia che viene uccisa ogni anno. La specie è ancora soggetta a un intenso bracconaggio www.wwf.it/lupo/ 618 5394A_9-15_Temi.indd 618 26/01/18 12:47
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