VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

leggere è bello Mix spinse con la testa e l aria gli restituì un allegria che credeva perduta. Mex, dimmi che cosa vedi. Vedo un tetto enorme, più che enorme, deve essere il tetto più grande del mondo, e ci sono dei tubi che salgono in alto, molto in alto, e nel cielo vedo un uccello che vola veloce e si lascia alle spalle due linee bianche come cotone, anche se guardandole meglio più che cotone direi che sembrano due righe di crema bianca e dolce. Oh sì! In effetti sono due righe di quella crema deliziosa, deliziosissima, che c era sulla torta di compleanno di Max I due amici esplorarono il tetto, Mix posava le zampe dove gli consigliava Mex che, aggrappato forte al suo collo, gli indicava le giunture fra le tegole, la vicinanza del bordo e la grondaia piena di polvere e foglie secche. Mex, siamo molto vicini al bordo? Eh sì, in effetti ci stiamo avvicinando parecchio, si vedono i bidoni della spazzatura giù in strada. meglio fare qualche passo indietro, Mix. Per i gatti il tetto è un territorio sconfinato e sempre pieno di sorprese, perché la pioggia, il vento e la neve portano avanti e indietro odori nuovi e misteriosi. Sul tetto i gatti si muovono con perfetta disinvoltura, mettono da parte ogni cautela e, senza volere, diventano animali maestosi. Mex, se ricordo bene i bidoni sono in un vicolo e di là c è un altro tetto, vero? In effetti, di là c è un altro tetto e poi un altro e un altro ancora Vuoi volare, amico mio? Oh sì, volare, ho sempre desiderato essere un topo volante, il topo più volante del mondo, ma noi non abbiamo le ali Che tristezza tremenda non avere le ali! Mix chiese al suo amico di ascoltarlo attentamente, di osservarlo dai baffi alla punta della coda e di dirgli quante volte il suo corpo li separava dall altro tetto. Il topo scese dal collo del gatto e si allontanò di qualche passo per osservare meglio e rispondere. Io direi che se mettiamo insieme sei gatti come te, sei gatti grandi e forti uno dietro l altro, potremmo fare un ponte che arriva all altro tetto. Ah che tristezza, vedo un solo Mix, ce ne mancano cinque! Mix, il gatto cieco dal profilo greco, avanzò con cautela finché le sue zampe anteriori non toccarono il bordo del tetto. Tastò il vuoto e poi arretrò con gli stessi movimenti precisi. E ora, Mex, quante volte il mio corpo ci separa dal bordo? Due volte, Mix. In effetti, dal punto dove siamo adesso al vicolo ci sono due Mix, senza contare i baffi che sporgevano parecchio in fuori quando ti sei affacciato al bordo. Trilogia dell amicizia 5394A_9-15_Temi.indd 597 597 26/01/18 12:47
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