VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

MISURA LE TUE COMPETENZE 3. caste: gruppi sociali rigidamente separati tra loro. era mai scesa sotto la terza posizione, era la migliore amica di Pietro, di un perdente nato, dell ultimo della fila, dello scricciolo senza amici? 40 Una ragione c era. La loro amicizia non era nata tra i banchi di scuola. In quella scuola esistevano delle caste3 chiuse (e ditemi se nella vostra scuola non esistevano), un po come in India. I poveracci (Cagasotto Fifoni e così via). I normali. E i fighi. 45 I normali potevano finire nel fango e diventare poveracci, oppure elevarsi e trasformarsi in fighi, stava a loro. Ma se il primo giorno di scuola ti prendevano la cartella e te la buttavano fuori dalla finestra e ti nascondevano i gessetti nel panino allora eri un poveraccio, non c erano santi, lì dovevi rimanerci per i successivi tre 50 anni (e se non stavi attento, per i successivi sessanta), e potevi scordartelo, di diventare normale. Così andavano le cose. Pietro e Gloria si erano conosciuti quando avevano cinque anni. La madre di Pietro andava tre volte alla settimana a fare le pulizie alla villa 55 dei Celani, i genitori di Gloria, e portava con sé il figlio. Gli dava un foglio di carta, i pennarelli e gli diceva di rimanere seduto al tavolo di cucina. «Stai buono là, capito? Fammi lavorare, così ce ne torniamo a casa presto . E Pietro se ne stava anche due ore su quella sedia, zitto, a fare scarabocchi. La cuoca, una vecchia zitella di Livorno che viveva in quella 60 casa da un sacco di tempo, non ci poteva credere. «Un angelo sceso dal paradiso, ecco cosa sei . Quel marmocchio era troppo bravo e bello, non accettava nemmeno un pezzo di crostata, se sua madre non gli diceva che poteva prenderla. Altro che la figlia dei padroni. Una peste viziata a cui una sana scarica 65 di sculacciate non avrebbe fatto che bene. I giocattoli in quella casa avevano una vita media di due giorni. E per farti capire che non voleva più la mousse di cioccolato, quel demonio te la sbatteva tra i piedi. Quando la piccola Gloria aveva scoperto che in cucina c era un giocattolo vivo, di carne e ossa, chiamato Pietro, era andata in visibilio. Lo 70 aveva preso per mano e se lo era portato nella sua camera. A giocare. All inizio lo aveva un po strapazzato (Mammaaa! Mammaaa! Gloria mi ha messo un dito nell occhio!), ma poi aveva imparato a considerarlo un essere umano. E da allora avevano cominciato a vedersi ogni giorno. 75 Poi avevano fatto le elementari nella stessa scuola, ma non nella stessa classe. E tutto era andato liscio come l olio. Ora che erano alle medie, nella stessa classe, le cose invece si erano complicate. Stavano in caste differenti. 10 Storie di amicizia 5394A_9-15_Temi.indd 591 591 26/01/18 12:47
VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1