VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Mi rimisi gli occhiali che dovevo togliere per pattinare e finsi di aggiustare le cinghie del pattino. In realtà osservavo Alex. Dieci anni, alto come me, una massa di capelli neri spioventi sugli occhi verdi. Ribaldo, agile e temerario. La sua bellezza mi faceva soffrire, perché non riuscivo a staccare gli occhi da lui e morivo di vergogna se qualcuno se ne accorgeva. Lo osservavo di nascosto. Frequentava la mia stessa scuola, una classe avanti a me. ......... SVILUPPO DELLE COMPETENZE DALLA LETTURA ALLA SCRITTURA Con una frenata netta come un punto fermo, Alex venne a piazzarsi davanti alla nostra panca. giorno signora. Ehi, Matteo, t insegno a pattinare? ancora troppo piccolo protestò mamma ridendo. L anno prossimo. Ma tu, Alessandro, non dovresti portare le ginocchiere? No, signora, tanto non cado. Vuoi un gelato, Alessandro? chiese mamma. Oh, grazie mille signora. Fragola e pistacchio. Attaccò il suo gelato guardandomi pensieroso. Non c era benevolenza nel suo sguardo. Vuoi che facciamo un giro insieme? propose inaspettatamente. Un tremito mi percorse: un giro con lui a quella velocità? Va , Sara. Alessandro è gentile a volerti insegnare. Sulla pista erano rimasti solo due bambini principianti che si tenevano aggrappati al recinto di corda. Avrei voluto anch io restare attaccata al recinto, con tutt e due le mani, ma Alex mi afferrò per un braccio e mi trascinò via, tenendomi ben salda. ......... ......... Alex aveva ripreso a ripercorrere la pista veloce come il vento, concentrato, l aria feroce, dimentico di me, incurante delle prime gocce di pioggia. (Silvana Gandolfi, La scimmia nella biglia, Salani) 1 Il testo narrativo 5394A_1_Forme.indd 59 59 26/01/18 12:34
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