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8 Il testo poetico AUDIO Acquazzone Corrado Govoni L autore Corrado Govoni (1884-1965) fu soprattutto un poeta, ma scrisse anche opere di narrativa e teatrali. Nato in provincia di Ferrara, si trasferì prima a Milano e poi a Roma. Tipiche della sua poesia sono l evocazione di immagini e la ricerca di effetti di colore e di suono. 1. tonfi: rumori cupi e sordi. 2. danzanti tulipani: le grosse gocce di pioggia, battendo forte sui tetti e sul suolo, formano per un istante una figura che le fa assomigliare al calice di tulipani che sembrano danzare. 3. tagliò: il paesaggio è come inciso, solcato dalla pioggia. 4. andar sommerso: essere sommerso. 5. terso: limpido e chiaro. 6. crespa: ondulata. 7. ronzò: si udì il suono delle campane; la chiesa è d oro perché gialla o illuminata dal sole, e richiama quindi il colore di una vespa che ronza. 8. gronda: grondaia. 9. tamburini gracili di pelle: la pelle sottile delle rane, che si gonfia e si tende come un tamburo quando esse gracidano. Il testo Un temporale estivo trasforma improvvisamente l atmosfera del paese: e ancora più bello e limpido ci appare il paesaggio quando rasserena. Di nubi grigie a un tratto il ciel fu sporco; e il tuono brontolò con voce d orco. Si cacciò avanti, lungo lo stradone, carta foglie ed uccelli il polverone. 5 Si udirono richiami disperati, tonfi1 d imposte e d usci sbatacchiati. Si vider donne lottare in un prato con gli angeli impauriti del bucato. Poi seminò la pioggia a piene mani 10 tetti e vie di danzanti tulipani2; tagliò3 il paesaggio, illividì ogni cosa in un polverìo d acqua luminosa. Quando si stava inebetiti e fissi come sull orlo d infuocati abissi 15 dove il mondo pareva andar sommerso4 , il cielo sulle case era già terso5, e nei vetri appannati del tinello risorrise il paese ad acquarello: sulla campagna dolcemente crespa6 20 ronzò7 la chiesa d oro come vespa. Non rimaneva dell orrendo schianto che il gocciare di musicale pianto della gronda8, già buono già tranquillo: lo raccolse morente il bruno grillo. 25 Coi tamburini gracili di pelle9 le rane lo portarono alle stelle. (Tratto da: C. Govoni, Poesie 1903-1959, Mondadori) 494 5394A_5 6 7 8_Forme.indd 494 26/01/18 13:50
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