2. POESIE PER GIOCARE

2. POESIE PER GIOCARE Tre covoni di fieno AUDIO Le filastrocche STRUMENTI PER SCOPRIRE LA POESIA Tre covoni di fieno in un campo giallo. Vicino, un pappagallo color arcobaleno. Tre covoni di fieno ma senza il pappagallo, è ritornato a Cuba con un veloce treno. Tre covoni di fieno e un cielo blu sereno, ride l arcobaleno portato via dal vento. Tre covoni di fieno e ancora continuare le rime da baciare, un gioco da inventare. Così la poetessa Gina Bellot interpreta in chiave moderna la filastrocca, ma il suo testo riproduce modalità antiche di secoli: infatti le filastrocche appartengono alla tradizione culturale orale di tutti i popoli. Già nell antica Roma c erano filastrocche per giocare, altre per fare addormentare i bambini (le ninne nanne), altre per farli smettere di piangere, altre per insegnare loro delle conoscenze di base (i mesi, il nome delle dita della mano ). Altre filastrocche servivano semplicemente per giocare con i suoni, divertirsi con le parole. Per filastrocca si intende una composizione, per lo più breve, caratterizzata da formule ritmate e ripetitive, dai contenuti quotidiani e infantili, spesso privi di un vero senso logico. un insieme di sillabe, di parole, di frasi, che talvolta riproducono all infinito lo stesso motivo. Recitate a memoria dalle nonne ai nipotini o dalle mamme ai loro bimbi o inventate lì per lì per giocare, le filastrocche costituiscono forse la forma poetica più semplice e antica e la loro lettura è facile e piacevole. Una volta venivano recitate in dialetto, ma con il tempo i testi dialettali sono stati per lo più dimenticati e oggi molte filastrocche vengono recitate in italiano, con qualche parola ed espressione in dialetto. Ancora oggi, anche se in misura minore rispetto al passato, le filastrocche sono vive: hanno una funzione di gioco tra i ragazzi e sono state recuperate, oltre che dagli studiosi, da scrittori contemporanei che, come potrai leggere, si dedicano a questo genere di scrittura con successo. Quando i ragazzi si trovano insieme a giocare e devono decidere chi deve stare sotto , o chi deve dare l avvio al gioco, ricorrono alle conte: chi non ricorda o non ha mai utilizzato la filastrocca delle «Tre civette sul comò o «Bombì e bombò uno, due, tre, a scappare tocca a te ? 8 Il testo poetico 5394A_5 6 7 8_Forme.indd 455 455 26/01/18 13:50
2. POESIE PER GIOCARE