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1 Il testo narrativo Il Gatto delle cantine rizzò il pelo. Di colpo pareva grande il doppio. Una pantera era un gattino al confronto. Faceva la gobba. La coda frustava l aria avanti e indietro, minacciosa. Mia madre adesso era proprio di fronte a lui e stava per battere con il pugno sul letto. Avrebbe colpito il Gatto delle cantine, se d improvviso non si fosse sentito un clic e tutto non fosse diventato buio pesto. 45 Urlai nel timore che il Gatto delle cantine saltasse addosso a mia madre. A quel punto sarebbe stato troppo tardi. Mai e poi mai avrei potuto aiutarla. Ero solo una bambina. Zitta! disse la mamma, e mi prese per mano. Non è niente, è solo scattato il salvavita! 50 Poi mi fece risalire piano piano la scala, aprì la pesante porta di ferro, e la luce tornò. Sei proprio una fifona disse spingendomi. I gatti delle cantine non esistono, e non esisteranno mai! Ma non era vero. 55 Esistevano i folletti dispettosi. I fantasmi degli armadi. Le streghe 40 44 5394A_1_Forme.indd 44 26/01/18 12:34

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