VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Grandi, dolci occhi scuri AUDIO Le forme dei testi Katherine Scholes Il testo Sam e il suo cane passeggiano sulla cresta di una duna. I piedi del ragazzino sprofondano nella sabbia fine, ma di colpo si fermano: laggiù, al bordo dell acqua, vede un cumulo nero. Un mucchio di reti? Una barca rovesciata? No, è un animale, sembra la carcassa di una balena L autrice Katherine Scholes è nata nel 1959 in Tanzania, dove suo padre, un inglese, lavorava come medico missionario. Ha trascorso in Africa la sua infanzia, poi la famiglia si è trasferita in Inghilterra e in seguito in Tasmania (Australia), dove l autrice vive tuttora. Ha scritto alcuni romanzi di successo e libri per ragazzi, tradotti in molte lingue. 1. rantolo: respiro affannoso. 2. carponi: camminando sulle mani e le ginocchia. 3. sfiatatoio: apertura che si trova sul dorso o sulla testa dei cetacei, corrispondente alle narici, per far uscire il vapore. Sam scivolò giù dalla duna e si mise a correre sulla sabbia dura. Teneva gli occhi puntati sulla balena per cercare di capirne la forma. « piccola per essere una balena , pensò mentre correva. «Forse è un pesce pilota? 5 Si fermò accanto all animale, pieno di stupore. La coda e la piccola pinna dorsale somigliavano a quelle dei delfini. La testa che s appiattiva verso il basso ricordava quella di uno squalo. L animale giaceva su un lato nel punto in cui si frangevano le onde. La sua pelle scura luccicava al primo sole del mattino. 10 Sam si avvicinò, si accovacciò nell acqua bassa e si chinò a guardare la bocca dell animale, silenziosa e spalancata. Dalla mascella rosa balenava una fila di denti bianchi scintillanti, aguzzi e affilati, curvi verso l interno, piccoli e assolutamente regolari. Sam li fissava, incantato dalla loro bellezza. Non s era ancora 15 ripreso dallo stupore, quando di colpo e senza preavviso il silenzio venne spezzato da un rantolo1 roco, simile a un esplosione. Veniva dalla testa dell animale, e sembrava il rumore di una macchina a vapore. Era come un respiro affannoso uscito da un incubo. Sam si ritrasse urlando e inciampò sulla pinna, che al tatto pareva 20 di gomma. Di riflesso contrasse i piedi nudi. Si girò e fece un balzo allontanandosi dall animale. Dietro di lui, la grossa pinna della coda si sollevò. Non poteva vederla, ma percepiva la sua presenza. Il cuore gli batteva forte dallo spavento. Poi un forte peso gli piombò sulla schiena, e lui cadde con la fac25 cia sulla riva. La sabbia gli pungeva le guance. L acqua salata gli bruciava in gola. Si sollevò sulle gambe e sulle braccia, e uscì carponi2 dall acqua. Aveva i polmoni pesanti. I pensieri gli si accavallavano nella mente viva viva! Tutto gocciolante d acqua, Sam si lasciò cadere 30 nella sabbia a una certa distanza dall animale. «Respira pensò. « davvero una balena . La osservava in attesa di un altra apertura dello sfiatatoio3, di un altro risucchio d aria accompagnato da un rantolo roco. Un onda si riversò sul dorso del cetaceo. Milioni di gocce d acqua argentee scivolarono sulla sua pelle liscia. La pinna scura si con35 trasse, guizzò brevemente nell aria e ricadde immobile sulla sabbia. Sam continuava a fissare la balena senza muoversi dal punto in cui si trovava. E all improvviso capì che quel bestione aveva paura, che cercava di sollevare il corpo pesante dalla sabbia, che voleva liberarsi. 341 5394A_5 6 7 8_Forme.indd 341 26/01/18 13:49
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