VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Una misteriosa pietra blu AUDIO i generi Christopher Paolini Lettura attiva Non hai mai sentito parlare di elfi e troll? Vai a p. 227. L autore Christopher Paolini è nato nel 1983 nel Sud della California, ma vive in Montana, in una zona selvaggia lungo il fiume Yellowstone. Istruito dai genitori, due insegnanti di lettere, non è mai andato a scuola, ma ha letto più di quattromila libri. Appassionato fin dall infanzia di storie fantasy, ha scritto il suo primo romanzo, Eragon, all età di quindici anni. Pubblicato a spese della famiglia, il romanzo è stato poi scoperto e lanciato sul mercato diventando un successo internazionale: ha venduto oltre un milione di copie in soli sei mesi! 1. piede: unità di misura di lunghezza anglosassone, equivalente a circa 30,5 cm. 2. libbra: unità di misura di peso anglosassone, equivalente a circa 500 g. Il testo Nel mondo di Alaga sia, popolato da nani, elfi e creature misteriose, un elfa di nome Arya viene attaccata da una banda di urgali (specie di troll malvagi), comandati dallo spettro Durza, i quali cercano l oggetto che l elfa porta con sé. Arya, con un incantesimo, riesce a teletrasportare l oggetto lontano prima di essere catturata da Durza. In questo mondo fantastico vive il giovane Eragon, che scopre l oggetto mentre si trova sulle montagne della Grande Dorsale a cacciare per la sua famiglia. Che cosa sarà quell oggetto? Porterà fortuna al ragazzo? Era la sua terza notte di caccia, e le scorte di cibo cominciavano a scarseggiare. Eragon si avvicinò silenzioso al branco di cervi, tenendo pronto l arco. Mentre inspirava a fondo prima di scoccare la freccia, un e5 splosione squarciò la notte. Il branco si alzò di scatto e prese a fuggire in tutte le direzioni. Dove pochi istanti prima riposava il branco di cervi, si allargava un ampio spiazzo d erba e alberi bruciati. Molti pini avevano perso gli aghi. L erba fuori dal cerchio annerito era schiacciata. Un filo di fumo 10 si alzò, emanando un forte odore di bruciato. Al centro dello spiazzo devastato c era una lucida pietra blu. La nebbia serpeggiò nell area incenerita, accarezzando la pietra con tentacoli impalpabili. Eragon attese diversi minuti che il pericolo si mostrasse, ma l unica cosa che si muoveva era la nebbia. Con estrema cautela, allentò la 15 presa sull arco e avanzò. La luna proiettava una pallida luce quando il ragazzo si fermò davanti alla pietra. La toccò con la punta di una freccia, poi fece un balzo indietro. Non successe nulla. Si fece coraggio e la raccolse. La natura non avrebbe mai potuto levigare una pietra in quel 20 modo. La sua superficie perfetta era di un blu intenso, venato da una sottile ragnatela di striature bianche. La pietra era fredda e liscia al tatto, come seta solidificata. Lunga circa un piede1, di forma ovale, pesava qualche libbra2, ma era più leggera di quanto si fosse aspettato. La pietra lo affascinava e turbava al tempo stesso. Da dove viene? 25 Ha uno scopo? All improvviso gli attraversò la mente un pensiero ancora più inquietante: caduta per caso, o ero destinato a trovarla? Se le antiche leggende gli avevano insegnato qualcosa, era che la magia e chi ne faceva uso dovevano essere trattati con cauto rispetto. Scrollò le spalle e infilò la pietra nello zaino. 231 5394A_2 3 4_Generi.indd 231 26/01/18 12:36
VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1