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dalla lettura al teatro Il Principe Felice Copione teatrale Ti proponiamo ora un copione ricavato dalla fiaba stessa, che tu potrai drammatizzare insieme con i tuoi compagni o anche soltanto esercitarti a leggere in modo espressivo. Distribuite le parti, seguite le indicazioni per la messa in scena e interpretate, da bravi attori! (La Rondine atterra ai piedi del Principe Felice). RONDINE (con tono stanco, ma già di sollievo) Mi sistemo qui. La posizione è bella, con tanta aria fresca. E che bellezza: ho una camera da letto tutta d oro! (La Rondine è felice del suo nuovo riparo, sta per sdraiarsi quando le cade addosso una grossa goccia d acqua). RONDINE (stupita) Curioso, non c è neanche una nuvola in tutto il cielo, eppure piove! (Viene giù un altra goccia). RONDINE (stizzita) Ma a che cosa serve una statua, se non ti ripara dalla pioggia? Do- vrò cercarmi un altro riparo! (La Rondine, arrabbiata, sta per andarsene, quando viene giù una terza goccia; guarda in alto e, quando si accorge che il Principe Felice piange, viene presa dalla pietà). RONDINE Chi sei? PRINCIPE Sono il Principe Felice. RONDINE (curiosa) E allora perché piangi? Mi hai completamente inzuppata! PRINCIPE (in tono di ricordo, mentre un ama- ro sorriso si disegna sulle sue labbra) Quando ero vivo e avevo un cuore umano, non sapevo che cosa fossero le lacrime, perché vivevo nel palazzo di Sans Souci, dove il dolore non ha accesso. Il giorno giocavo con i miei compagni in giardino, e la sera guidavo le danze nel salone. Il giardino era circondato da un muro altissimo, e io non ho mai domandato che cosa c era dall altra parte, tanto era bello tutto quello che avevo intorno. I cortigiani mi chiamavano il Principe Felice, e veramente vissi felice, se il piacere è felicità. (Fa una pausa, ricordando ) Ma ora che sono morto mi hanno messo quassù, così in alto che posso vedere le brutture e le miserie della mia città e benché abbia il 204 3 La fiaba 5394A_2 3 4_Generi.indd 204 26/01/18 12:35
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