VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

La trama, cioè la successione degli avvenimenti, è: costituita da un certo numero di funzioni ricorrenti, a partire dalla situazione iniziale per giungere all immancabile lieto fine; organizzata in prevalenza con parti narrative, ma sono frequenti le parti dialogate. STRUMENTI PER ANALIZZARE IL GENERE Spesso nelle fiabe il narratore ricorre alla tecnica della «triplicazione , per tre volte cioè ripete lo stesso avvenimento. Il numero tre, infatti, fin dai tempi antichi è stato considerato magico. Il linguaggio Dal punto di vista del linguaggio, nelle fiabe troviamo: espressioni di tipo comune, quotidiano, con frasi molto semplici, talvolta persino scorrette grammaticalmente; dialoghi frequenti, vivaci, rapidi, ricchi di sorprese; nomi particolari attribuiti ai diversi personaggi; formule fisse sia all inizio sia alla conclusione della fiaba (C era una volta , E vissero felici e contenti ); brevi filastrocche inserite nella narrazione; uso di voci verbali al modo indicativo, nel tempo: presente (nei dialoghi), imperfetto (per la descrizione delle caratteristiche dei personaggi e degli ambienti, per le azioni abituali ), passato remoto (per le azioni che determinano lo svolgersi della trama). LIM LEZIONI INTERATTIVE MULTIMEDIALI La fiaba Mappa: la fiaba 3 La fiaba 5394A_2 3 4_Generi.indd 153 153 26/01/18 12:34
VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1