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Il lupo e l agnello AUDIO 2 La favola Fedro Il testo Poche semplici frasi e alcune brevi battute di dialogo per creare, in quella che è forse la favola classica più famosa di tutti i tempi, una situazione purtroppo comune tra gli uomini. Un prepotente e un debole si incontrano. Che cosa succederà? L autore Fedro è un poeta latino del primo secolo dopo Cristo. Nato in Grecia, fu fatto prigioniero da ragazzo e portato a Roma, dove in seguito venne liberato dall imperatore Augusto. Nelle sue favole compare spesso il motivo della giustizia non rispettata e della sofferenza dei più deboli. Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, erano giunti allo stesso ruscello. Più in alto si fermò il lupo, molto più in basso si mise l agnello. Allora quel furfante1, spinto dalla sua sfrenata golosità, cercò un pretesto2 di litigio. 5 Perché disse intorbidi3 l acqua che sto bevendo? Pieno di timore l agnello rispose: Scusa, come posso fare ciò che tu mi rimproveri? Io bevo l acqua che passa prima da te. E quello, sconfitto dall eviden10 za del fatto, disse: Sei mesi fa hai parlato male di me. E l agnello ribatté: Ma se non ero ancora 15 nato! Hai ragione, fu tuo padre, a parlar male di me disse il lupo. E su20 bito gli saltò addosso e lo sbranò fino a ucciderlo ingiustamente. Questa favola è scrit25 ta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti. (Tratto da: Animali nelle favole, Giunti Marzocco) 1. quel furfante: si tratta del lupo. 2. pretesto: scusa, falsa giustificazione. 3. intorbidi: sporchi. 114 5394A_2 3 4_Generi.indd 114 26/01/18 12:34
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