VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

DALL’EUROPA ALL’AMERICA SU UNA NAVE A VELA Vichinghi: guerrieri, navigatori, mercanti Heather Pringle I Vichinghi esercitano ancora tanto fascino sulla nostra immaginazione. Scomparsi da secoli, questi navigatori e guerrieri continuano a vivere nei film, nei romanzi e nei fumetti. Ma quanto sappiamo davvero di questo popolo? Chi erano i Vichinghi, come vedevano il mondo e com’era la loro vita? Studi recenti e nuove scoperte archeologiche ci permettono di rispondere in modo più preciso a queste domande. Partiti dalle coste della Scandinavia, i Vichinghi fecero la loro comparsa sullo scenario mondiale a metà dell’VIII secolo. Nei tre secoli successivi esplorarono gran parte dell’Europa, spingendosi molto più lontano di quanto si credesse fino a poco tempo fa. Secondo Neil Price, archeologo dell’università di Uppsala, in Svezia, le navi a vela e la profonda conoscenza di fiumi e mari consentirono ai Vichinghi di raggiungere almeno 37 paesi, dall’Afghanistan al Canada. Conobbero più di 50 culture diverse, commerciando soprattutto prodotti di lusso. Fondarono città, colonizzarono ampie aree di Gran Bretagna, Islanda e Francia e sbarcarono in Groenlandia e in America del Nord. Nessun altro popolo dell’epoca si avventurò con tanto coraggio così lontano dalla propria terra. Le ricchezze dei Vichinghi non provenivano solo dal commercio; spesso attaccavano a sorpresa le popolazioni con sconvolgente brutalità. Si inoltrarono in Francia navigando la Senna e altri fiumi, saccheggiando villaggi e riempiendo le loro navi di bottini. Diffusero il terrore in lungo e in largo ed estorsero1 grandi ricchezze all’Impero carolingio in cambio di vuote promesse di pace. Mentre prendeva forma una società fondata sulle armi, nel VII secolo una nuova tecnologia rivoluzionò la vita marinaresca dei Vichinghi: la navigazione a vela. Abili carpentieri2 cominciarono a costruire imbarcazioni capaci di trasportare gruppi di guerrieri armati più lontano e più velocemente di quanto si potesse sognare in precedenza. Con queste navi i signori del nord potevano navigare nel Baltico e nel Mare del Nord, esplorare nuove terre e saccheggiare città e villaggi, riducendone in schiavitù gli abitanti. All’inizio dell’epoca vichinga le incursioni prendevano di mira soprattutto monasteri lungo le coste o nelle isole. I mercanti scandinavi commerciavano regolarmente con le città costiere britanniche ed europee, e si erano resi conto che nelle vicinanze dei mercati si trovava quasi sempre un monastero. Forse qualcuno di loro aveva notato i calici d’argento e gli arredi sacri in oro che adornavano le cappelle dei monasteri. Così i guerrieri vichinghi non esitarono a gettarsi su queste ricchezze pressoché indifese. I primi saccheggiatori programmavano gli attacchi nei mesi estivi e spesso partivano con poche navi e un centinaio di uomini. Armati fino ai denti, i combattenti attaccavano in fretta e con altrettanta rapidità compivano le loro carneficine, riprendendo il mare prima che la gente del posto potesse organizzare una difesa. Nel IX secolo i Vichinghi saccheggiarono più di 120 villaggi in Francia, massacrando monaci e abitanti, spogliando le chiese dei loro tesori e riducendo in schiavitù i sopravvissuti. Gli abitanti della Francia nord-occidentale, alla fine del IX secolo, devono aver pensato che fosse arrivata la fine del mondo. La cartina indica l’itinerario seguìto dalla nave di Bjarni Herjólfsson, il mercante vichingo che, partito dalla Scandinavia, raggiunse con la sua nave le coste dell’America settentrionale (oggi appartenenti al Canada). Le stesse flotte che portavano morte e distruzione in Europa occidentale trasportavano schiavi e mercanzie in diversi altri luoghi, dalla Turchia alla Russia occidentale, forse anche in Iran. Altri mercanti vichinghi si avventurarono anche più lontano, verso est, seguendo i corsi d’acqua che si snodano attraverso la Russia occidentale. Nelle dimore illuminate dalle torce dei signori nordici, i cantastorie narravano dei primi viaggi verso ovest. Raccontavano la storia di un mercante, Bjarni Herjólfsson, che perse la rotta nella nebbia mentre navigava dall’Islanda alla Groenlandia. Quando finalmente la nebbia si alzò, Herjólfsson e i suoi uomini avvistarono una terra che non somigliava alla Groenlandia. Era coperta di foreste, ma il mercante non aveva interesse a esplorarla, così invertì la rotta e riprese il mare. Herjólfsson era arrivato nel Nuovo Mondo3 per caso. Di recente un’archeologa canadese ha trovato tracce della presenza di mercanti vichinghi nell’estremità settentrionale del Canada. La studiosa ha trovato un tesoro di manufatti vichinghi, dalle pietre per affilare le lame alle bacchette su cui si incidevano le tacche per tenere traccia degli scambi commerciali. Secondo la studiosa, i navigatori provenienti dalla Groenlandia si spinsero fino al Canada settentrionale per commerciare con i cacciatori indigeni, scambiando coltelli di metallo e pietre per affilare con le pellicce delle volpi artiche e l’avorio di tricheco, merci di lusso per i mercati europei. (Tratto da: H. Pringle, «National Geographic Italia», vol. 39, n. 3) Il testo I Vichinghi dominarono i mari del Nord Europa tra l’VIII e l’XI secolo. Le loro navi erano capolavori d’ingegneria usati per le esplorazioni, il commercio e la guerra. Recenti scoperte archeologiche confermano i racconti dei cantastorie medievali: i Vichinghi furono i primi europei a mettere piede in America. L’autrice La scrittrice e giornalista scientifica Heather Pringle ha pubblicato tre libri a tema storico. I suoi reportage trattano sia temi di attualità sia storie che riguardano il lontano passato dell’umanità. 1. estorsero: ottennero con la violenza e con l’inganno. 2. carpentiere: falegname specializzato nella costruzione di grandi opere in legno, come appunto le navi medievali. 3. Nuovo Mondo: l’America. Fu chiamata così nel XVI secolo, quando gli europei la scoprirono e apparve loro come un mondo nuovo e diverso rispetto a quello fino ad allora conosciuto. L’immagine raffigura una nave vichinga che torna in patria carica di armi e di bottino. Una nave di medie dimensioni misurava circa 17 metri ed era costruita in legno di quercia. La nave si muoveva grazie a una grande vela quadrata, dipinta a colori vivaci oppure a strisce orizzontali. In assenza di vento, i marinai si mettevano ai remi. Nella stiva (la parte inferiore della nave) erano trasportate le armi e le merci. Le parti della stiva che restavano vuote erano riempite di pietre, che davano stabilità all’imbarcazione. Le navi da carico, usate per il commercio, erano larghe e corte. Quelle da guerra, invece, erano più lunghe, strette e veloci. Le flotte più grandi comprendevano fino a 250 imbarcazioni. COMPRENDERE 1. Qual è la terra di origine dei Vichinghi? 2. Nel seguente elenco, indica con crocette le attività svolte dai Vichinghi. ☐ agricoltura ☐ pastorizia ☐ commercio ☐ guerra e saccheggio ☐ fondazione di città ☐ fondazione di monasteri ☐ commercio di schiavi 3. Gli attacchi dei Vichinghi prendevano di mira soprattutto ☐ navi ☐ mercati ☐ monasteri 4. Quale nuova tecnologia permise ai navigatori vichinghi di viaggiare più velocemente e di spingersi più lontano? 5. Chi era Bjarni Herjólfsson? ☐ Un mercante che, con la sua nave, raggiunse l’America ☐ Un mercante che, con la sua nave, raggiunse la Russia occidentale ☐ Un archeologo che trovò reperti vichinghi in Canada 6. Osserva il disegno della nave vichinga. È una nave mercantile (cioè adatta al commercio) oppure una nave da guerra, usata per esplorazioni e attacchi ai villaggi delle coste? Che cosa te lo fa capire? LESSICO 7. L’espressione “si inoltrarono” (riga 22) può essere sostituita con ☐ si allontanarono ☐ entrarono appena ☐ avanzarono molto 8. L’espressione “i guerrieri vichinghi non esitarono a gettarsi su queste ricchezze” (righe 40-41) significa ☐ i guerrieri vichinghi rubarono immediatamente queste ricchezze ☐ i guerrieri vichinghi non cercarono nemmeno di rubare queste ricchezze ☐ i guerrieri vichinghi cercarono di rubare queste ricchezze, ma non ci riuscirono 9. L’autrice usa un’espressione figurata per descrivere il terrore delle popolazioni della Francia che nel IX secolo furono aggredite dai Vichinghi. Trascrivila. 10. Rileggi l’ultimo capoverso e rispondi. I “cacciatori indigeni” vivevano in ☐ Groenlandia ☐ Canada ANALIZZARE 11. La cartina di pagina 766 si riferisce a un evento storico di grande importanza: qual è? ☐ I Vichinghi furono i primi europei a fare un viaggio così lungo ☐ I Vichinghi furono i primi europei ad arrivare in America ☐ I Vichinghi emigrarono dalla Scandinavia in America 12. Per quale motivo si può dire che Bjarni Herjólfsson arrivò in America “per caso”? 13. Quale fu la prima fonte che parlò del viaggio di Bjarni Herjólfsson? 14. Quale scoperta recente ha confermato che i Vichinghi sbarcarono in America? 15. Osserva con attenzione il disegno della nave vichinga. a. Si tratta di una nave ☐ del V-VI secolo ☐ del VII-VIII secolo b. Motiva la tua risposta. RIFLETTERE SUL PROPRIO INTERESSE PER LA STORIA 16. Scrivere Il testo inizia dicendo che i Vichinghi “esercitano ancora tanto fascino sulla nostra immaginazione”. È così anche per te? Conosci qualche film, romanzo o fumetto dove i Vichinghi sono protagonisti? Ti è piaciuto? Che cosa, in particolare, ti ha interessato? Il testo che hai letto conferma o modifica l’idea che già avevi circa il modo di vivere dei Vichinghi?
DALL’EUROPA ALL’AMERICA SU UNA NAVE A VELA Vichinghi: guerrieri, navigatori, mercanti Heather Pringle I Vichinghi esercitano ancora tanto fascino sulla nostra immaginazione. Scomparsi da secoli, questi navigatori e guerrieri continuano a vivere nei film, nei romanzi e nei fumetti. Ma quanto sappiamo davvero di questo popolo? Chi erano i Vichinghi, come vedevano il mondo e com’era la loro vita? Studi recenti e nuove scoperte archeologiche ci permettono di rispondere in modo più preciso a queste domande. Partiti dalle coste della Scandinavia, i Vichinghi fecero la loro comparsa sullo scenario mondiale a metà dell’VIII secolo. Nei tre secoli successivi esplorarono gran parte dell’Europa, spingendosi molto più lontano di quanto si credesse fino a poco tempo fa. Secondo Neil Price, archeologo dell’università di Uppsala, in Svezia, le navi a vela e la profonda conoscenza di fiumi e mari consentirono ai Vichinghi di raggiungere almeno 37 paesi, dall’Afghanistan al Canada. Conobbero più di 50 culture diverse, commerciando soprattutto prodotti di lusso. Fondarono città, colonizzarono ampie aree di Gran Bretagna, Islanda e Francia e sbarcarono in Groenlandia e in America del Nord. Nessun altro popolo dell’epoca si avventurò con tanto coraggio così lontano dalla propria terra. Le ricchezze dei Vichinghi non provenivano solo dal commercio; spesso attaccavano a sorpresa le popolazioni con sconvolgente brutalità. Si inoltrarono in Francia navigando la Senna e altri fiumi, saccheggiando villaggi e riempiendo le loro navi di bottini. Diffusero il terrore in lungo e in largo ed estorsero1 grandi ricchezze all’Impero carolingio in cambio di vuote promesse di pace. Mentre prendeva forma una società fondata sulle armi, nel VII secolo una nuova tecnologia rivoluzionò la vita marinaresca dei Vichinghi: la navigazione a vela. Abili carpentieri2 cominciarono a costruire imbarcazioni capaci di trasportare gruppi di guerrieri armati più lontano e più velocemente di quanto si potesse sognare in precedenza. Con queste navi i signori del nord potevano navigare nel Baltico e nel Mare del Nord, esplorare nuove terre e saccheggiare città e villaggi, riducendone in schiavitù gli abitanti. All’inizio dell’epoca vichinga le incursioni prendevano di mira soprattutto monasteri lungo le coste o nelle isole. I mercanti scandinavi commerciavano regolarmente con le città costiere britanniche ed europee, e si erano resi conto che nelle vicinanze dei mercati si trovava quasi sempre un monastero. Forse qualcuno di loro aveva notato i calici d’argento e gli arredi sacri in oro che adornavano le cappelle dei monasteri. Così i guerrieri vichinghi non esitarono a gettarsi su queste ricchezze pressoché indifese. I primi saccheggiatori programmavano gli attacchi nei mesi estivi e spesso partivano con poche navi e un centinaio di uomini. Armati fino ai denti, i combattenti attaccavano in fretta e con altrettanta rapidità compivano le loro carneficine, riprendendo il mare prima che la gente del posto potesse organizzare una difesa. Nel IX secolo i Vichinghi saccheggiarono più di 120 villaggi in Francia, massacrando monaci e abitanti, spogliando le chiese dei loro tesori e riducendo in schiavitù i sopravvissuti. Gli abitanti della Francia nord-occidentale, alla fine del IX secolo, devono aver pensato che fosse arrivata la fine del mondo. La cartina indica l’itinerario seguìto dalla nave di Bjarni Herjólfsson, il mercante vichingo che, partito dalla Scandinavia, raggiunse con la sua nave le coste dell’America settentrionale (oggi appartenenti al Canada). Le stesse flotte che portavano morte e distruzione in Europa occidentale trasportavano schiavi e mercanzie in diversi altri luoghi, dalla Turchia alla Russia occidentale, forse anche in Iran. Altri mercanti vichinghi si avventurarono anche più lontano, verso est, seguendo i corsi d’acqua che si snodano attraverso la Russia occidentale. Nelle dimore illuminate dalle torce dei signori nordici, i cantastorie narravano dei primi viaggi verso ovest. Raccontavano la storia di un mercante, Bjarni Herjólfsson, che perse la rotta nella nebbia mentre navigava dall’Islanda alla Groenlandia. Quando finalmente la nebbia si alzò, Herjólfsson e i suoi uomini avvistarono una terra che non somigliava alla Groenlandia. Era coperta di foreste, ma il mercante non aveva interesse a esplorarla, così invertì la rotta e riprese il mare. Herjólfsson era arrivato nel Nuovo Mondo3 per caso. Di recente un’archeologa canadese ha trovato tracce della presenza di mercanti vichinghi nell’estremità settentrionale del Canada. La studiosa ha trovato un tesoro di manufatti vichinghi, dalle pietre per affilare le lame alle bacchette su cui si incidevano le tacche per tenere traccia degli scambi commerciali. Secondo la studiosa, i navigatori provenienti dalla Groenlandia si spinsero fino al Canada settentrionale per commerciare con i cacciatori indigeni, scambiando coltelli di metallo e pietre per affilare con le pellicce delle volpi artiche e l’avorio di tricheco, merci di lusso per i mercati europei. (Tratto da: H. Pringle, «National Geographic Italia», vol. 39, n. 3) Il testo I Vichinghi dominarono i mari del Nord Europa tra l’VIII e l’XI secolo. Le loro navi erano capolavori d’ingegneria usati per le esplorazioni, il commercio e la guerra. Recenti scoperte archeologiche confermano i racconti dei cantastorie medievali: i Vichinghi furono i primi europei a mettere piede in America. L’autrice La scrittrice e giornalista scientifica Heather Pringle ha pubblicato tre libri a tema storico. I suoi reportage trattano sia temi di attualità sia storie che riguardano il lontano passato dell’umanità. 1. estorsero: ottennero con la violenza e con l’inganno.  2. carpentiere: falegname specializzato nella costruzione di grandi opere in legno, come appunto le navi medievali.  3. Nuovo Mondo: l’America. Fu chiamata così nel XVI secolo, quando gli europei la scoprirono e apparve loro come un mondo nuovo e diverso rispetto a quello fino ad allora conosciuto. L’immagine raffigura una nave vichinga che torna in patria carica di armi e di bottino. Una nave di medie dimensioni misurava circa 17 metri ed era costruita in legno di quercia.  La nave si muoveva grazie a una grande vela quadrata, dipinta a colori vivaci oppure a strisce orizzontali. In assenza di vento, i marinai si mettevano ai remi.  Nella stiva (la parte inferiore della nave) erano trasportate le armi e le merci. Le parti della stiva che restavano vuote erano riempite di pietre, che davano stabilità all’imbarcazione. Le navi da carico, usate per il commercio, erano larghe e corte. Quelle da guerra, invece, erano più lunghe, strette e veloci. Le flotte più grandi comprendevano fino a 250 imbarcazioni. COMPRENDERE 1. Qual è la terra di origine dei Vichinghi? 2. Nel seguente elenco, indica con crocette le attività svolte dai Vichinghi. ☐ agricoltura ☐ pastorizia ☐ commercio ☐ guerra e saccheggio ☐ fondazione di città ☐ fondazione di monasteri ☐ commercio di schiavi 3. Gli attacchi dei Vichinghi prendevano di mira soprattutto ☐ navi ☐ mercati ☐ monasteri 4. Quale nuova tecnologia permise ai navigatori vichinghi di viaggiare più velocemente e di spingersi più lontano?  5. Chi era Bjarni Herjólfsson? ☐ Un mercante che, con la sua nave, raggiunse l’America ☐ Un mercante che, con la sua nave, raggiunse la Russia occidentale ☐ Un archeologo che trovò reperti vichinghi in Canada 6. Osserva il disegno della nave vichinga. È una nave mercantile (cioè adatta al commercio) oppure una nave da guerra, usata per esplorazioni e attacchi ai villaggi delle coste? Che cosa te lo fa capire? LESSICO 7. L’espressione “si inoltrarono” (riga 22) può essere sostituita con ☐ si allontanarono ☐ entrarono appena ☐ avanzarono molto 8. L’espressione “i guerrieri vichinghi non esitarono a gettarsi su queste ricchezze” (righe 40-41) significa ☐ i guerrieri vichinghi rubarono immediatamente queste ricchezze ☐ i guerrieri vichinghi non cercarono nemmeno di rubare queste ricchezze ☐ i guerrieri vichinghi cercarono di rubare queste ricchezze, ma non ci riuscirono 9. L’autrice usa un’espressione figurata per descrivere il terrore delle popolazioni della Francia che nel IX secolo furono aggredite dai Vichinghi. Trascrivila. 10. Rileggi l’ultimo capoverso e rispondi. I “cacciatori indigeni” vivevano in ☐ Groenlandia ☐ Canada ANALIZZARE 11. La cartina di pagina 766 si riferisce a un evento storico di grande importanza: qual è? ☐ I Vichinghi furono i primi europei a fare un viaggio così lungo ☐ I Vichinghi furono i primi europei ad arrivare in America ☐ I Vichinghi emigrarono dalla Scandinavia in America 12. Per quale motivo si può dire che Bjarni Herjólfsson arrivò in America “per caso”? 13. Quale fu la prima fonte che parlò del viaggio di Bjarni Herjólfsson? 14. Quale scoperta recente ha confermato che i Vichinghi sbarcarono in America? 15. Osserva con attenzione il disegno della nave vichinga. a. Si tratta di una nave ☐ del V-VI secolo ☐ del VII-VIII secolo b. Motiva la tua risposta. RIFLETTERE SUL PROPRIO INTERESSE PER LA STORIA 16. Scrivere Il testo inizia dicendo che i Vichinghi “esercitano ancora tanto fascino sulla nostra immaginazione”. È così anche per te? Conosci qualche film, romanzo o fumetto dove i Vichinghi sono protagonisti? Ti è piaciuto? Che cosa, in particolare, ti ha interessato? Il testo che hai letto conferma o modifica l’idea che già avevi circa il modo di vivere dei Vichinghi?