VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE - COMPITO DI REALTÀ IL CARTELLONE DELLE REGOLE CONDIVISE Le regole, all’interno di una classe, costituiscono sempre un discorso un po’ delicato. I ragazzi vorrebbero essere più liberi; gli insegnanti, d’altra parte, sono spesso inflessibili… Chi ha ragione? Proviamo a riflettere insieme sulla questione in modo divertente e creativo. Tutta la classe comincerà a leggere i tre brevi testi che seguono. 30 CONTRO 1 - Studiate - diceva il maestro. Non lo avesse mai detto, in classe scoppiava un baccano da sentirlo in tutta la scuola. - Non accettiamo ordini! - gridavano i 30 scolari. - Siamo liberi, noi, non siamo schiavi! - Ma un po’ di disciplina… - tentava di dire il maestro. I 30 scolari neanche lo lasciavano finire. - Abbasso i dittatori! - gridavano. - Questa è una scuola, non una caserma, abbiamo i nostri diritti, noi! 1 CONTRO 30 - Studiate! - diceva un altro maestro. I 30 scolari della sua classe chinavano subito il capo sul libro, ma, col cuore e la mente chiusi per la paura, non imparavano niente. - Buoni, zitti! Muti e immobili, i 30 scolari imparavano soltanto a essere ipocriti. TUTTI E 31 Uno dei 30 scolari di un’altra classe lesse la fiabetta intitolata «30 contro 1» e non la trovò giusta. Lesse l’altra intitolata «1 contro 30», e non trovò giusta neanche quella. Gli venne un’idea: - Non sarebbe meglio se di certe cose si discutesse insieme, tutti e 31? (Marcello Argilli, Cento storie fantastiche, Editori Riuniti) Le brevi storie che vi abbiamo proposto sembrano tre storie diverse. In realtà, come avrete capito, i protagonisti sono gli stessi: cambia però il loro modo di intendere le regole di convivenza. Discutetene con l'insegnante: quale delle tre storie ricorda maggiormente la vostra classe? A quale delle tre classi vorreste assomigliare? LE FASI DEL LAVORO Ecco un modo simpatico per riflettere sulla questione. Seguite le indicazioni. FASE 1 Dividetevi in gruppi di 4 o 5; ciascun gruppo scriverà su un foglio le 4 regole che gli sembrano più importanti per creare e mantenere una vita di classe serena. Chiaramente ogni gruppo dovrà prima discuterne, per poi arrivare a un accordo sulle regole da scrivere. FASE 2 Al termine di questa prima fase, ciascun gruppo leggerà le regole che ha stabilito al resto della classe. Alcune regole potranno essere comuni a più gruppi, altre invece proposte da un solo gruppo. Tutte le regole verranno comunque scritte alla lavagna e la classe, sotto la guida dell'insegnante, discuterà per scegliere le regole davvero fondamentali. FASE 3 Si realizzerà quindi "Il cartellone delle regole condivise", che tutti i componenti della classe si impegneranno a rispettare con la loro firma. Il cartellone sarà appeso in classe. Alcuni problemi e alcune difficoltà già nati all'interno del gruppo classe potranno essere considerati nuovamente alla luce delle "regole condivise" del cartellone. FASE 4 È il momento dell'autovalutazione sul lavoro svolto. Ognuno di voi compilerà la scheda di autovalutazione personale, per mettere in evidenza • il modo in cui è stato svolto il compito, • le difficoltà incontrate e le soluzioni adottate per risolverle, • che cosa avete imparato e che cosa dovete ancora imparare. GUIDA PER L’INSEGNANTE Schede di autovalutazione • Griglia di osservazione Rubriche per la valutazione delle competenze.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE - COMPITO DI REALTÀ IL CARTELLONE DELLE REGOLE CONDIVISE Le regole, all’interno di una classe, costituiscono sempre un discorso un po’ delicato. I ragazzi vorrebbero essere più liberi; gli insegnanti, d’altra parte, sono spesso inflessibili… Chi ha ragione? Proviamo a riflettere insieme sulla questione in modo divertente e creativo. Tutta la classe comincerà a leggere i tre brevi testi che seguono. 30 CONTRO 1 - Studiate - diceva il maestro. Non lo avesse mai detto, in classe scoppiava un baccano da sentirlo in tutta la scuola. - Non accettiamo ordini! - gridavano i 30 scolari. - Siamo liberi, noi, non siamo schiavi! - Ma un po’ di disciplina… - tentava di dire il maestro. I 30 scolari neanche lo lasciavano finire. - Abbasso i dittatori! - gridavano. - Questa è una scuola, non una caserma, abbiamo i nostri diritti, noi! 1 CONTRO 30 - Studiate! - diceva un altro maestro. I 30 scolari della sua classe chinavano subito il capo sul libro, ma, col cuore e la mente chiusi per la paura, non imparavano niente. - Buoni, zitti! Muti e immobili, i 30 scolari imparavano soltanto a essere ipocriti. TUTTI E 31 Uno dei 30 scolari di un’altra classe lesse la fiabetta intitolata «30 contro 1» e non la trovò giusta. Lesse l’altra intitolata «1 contro 30», e non trovò giusta neanche quella. Gli venne un’idea: - Non sarebbe meglio se di certe cose si discutesse insieme, tutti e 31? (Marcello Argilli, Cento storie fantastiche, Editori Riuniti) Le brevi storie che vi abbiamo proposto sembrano tre storie diverse. In realtà, come avrete capito, i protagonisti sono gli stessi: cambia però il loro modo di intendere le regole di convivenza. Discutetene con l'insegnante: quale delle tre storie ricorda maggiormente la vostra classe? A quale delle tre classi vorreste assomigliare? LE FASI DEL LAVORO Ecco un modo simpatico per riflettere sulla questione. Seguite le indicazioni. FASE 1 Dividetevi in gruppi di 4 o 5; ciascun gruppo scriverà su un foglio le 4 regole che gli sembrano più importanti per creare e mantenere una vita di classe serena. Chiaramente ogni gruppo dovrà prima discuterne, per poi arrivare a un accordo sulle regole da scrivere. FASE 2 Al termine di questa prima fase, ciascun gruppo leggerà le regole che ha stabilito al resto della classe. Alcune regole potranno essere comuni a più gruppi, altre invece proposte da un solo gruppo. Tutte le regole verranno comunque scritte alla lavagna e la classe, sotto la guida dell'insegnante, discuterà per scegliere le regole davvero fondamentali. FASE 3 Si realizzerà quindi "Il cartellone delle regole condivise", che tutti i componenti della classe si impegneranno a rispettare con la loro firma. Il cartellone sarà appeso in classe. Alcuni problemi e alcune difficoltà già nati all'interno del gruppo classe potranno essere considerati nuovamente alla luce delle "regole condivise" del cartellone. FASE 4 È il momento dell'autovalutazione sul lavoro svolto. Ognuno di voi compilerà la scheda di autovalutazione personale, per mettere in evidenza • il modo in cui è stato svolto il compito, • le difficoltà incontrate e le soluzioni adottate per risolverle, • che cosa avete imparato e che cosa dovete ancora imparare. GUIDA PER L’INSEGNANTE Schede di autovalutazione • Griglia di osservazione Rubriche per la valutazione delle competenze.