VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

DIDATTICA INCLUSIVA - Ripassiamo INSIEME CHE COS’È IL TESTO POETICO? Il testo poetico è un testo che esprime emozioni, sentimenti e impressioni del poeta, che rispecchiano la sua visione del mondo e la sua sensibilità. Nel testo poetico le parole sono disposte in versi. Il verso è una riga di parole di lunghezza variabile. I versi sono raggruppati in strofe, che prendono nomi diversi, a seconda del numero di versi da cui sono composte. Per esempio: • una strofa di 3 versi è una terzina; • una strofa di 4 versi è una quartina; • una strofa di 8 versi è un’ottava. Nella strofa libera il numero dei versi varia liberamente. Quando le parole poste alla fine dei versi hanno suoni uguali si ottengono le rime. Ci sono diversi tipi di rima. Ecco le più frequenti: baciata AABB • alternata ABAB • incrociata ABBA I versi non legati dalla rima si dicono versi sciolti. COME SONO USATE LE PAROLE? Nel testo poetico le parole sono scelte per: il significato • il suono, per dare musicalità • la capacità di “creare immagini”. Le parole possono essere usate con due significati: • significato denotativo corrisponde al significato vero e proprio della parola, cioè al significato letterale; • significato connotativo è più ampio di quello letterale, comprende le emozioni e le immagini che la parola può suscitare. In poesia le parole sono usate soprattutto in modo connotativo, per arricchire di significato il linguaggio. Quindi molto spesso la poesia usa un linguaggio figurato, ricco di figure retoriche: - di suono danno musicalità al testo - di significato trasformano il significato delle parole - della sintassi per dare ritmo Mappa per ricordare: il testo poetico Completa tu la mappa con le seguenti parole chiave: ambienti • riflessive • durata • autore • protagonista • dialoghi • descrittive • secondari
DIDATTICA INCLUSIVA - Ripassiamo INSIEME CHE COS’È IL TESTO POETICO? Il testo poetico è un testo che esprime emozioni, sentimenti e impressioni del poeta, che rispecchiano la sua visione del mondo e la sua sensibilità. Nel testo poetico le parole sono disposte in versi. Il verso è una riga di parole di lunghezza variabile. I versi sono raggruppati in strofe, che prendono nomi diversi, a seconda del numero di versi da cui sono composte. Per esempio: • una strofa di 3 versi è una terzina; • una strofa di 4 versi è una quartina; • una strofa di 8 versi è un’ottava. Nella strofa libera il numero dei versi varia liberamente. Quando le parole poste alla fine dei versi hanno suoni uguali si ottengono le rime. Ci sono diversi tipi di rima. Ecco le più frequenti: baciata AABB • alternata ABAB • incrociata ABBA I versi non legati dalla rima si dicono versi sciolti. COME SONO USATE LE PAROLE? Nel testo poetico le parole sono scelte per:  il significato • il suono, per dare musicalità • la capacità di “creare immagini”. Le parole possono essere usate con due significati: • significato denotativo corrisponde al significato vero e proprio della parola, cioè al significato letterale; • significato connotativo è più ampio di quello letterale, comprende le emozioni e le immagini che la parola può suscitare. In poesia le parole sono usate soprattutto in modo connotativo, per arricchire di significato il linguaggio. Quindi molto spesso la poesia usa un linguaggio figurato, ricco di figure retoriche: - di suono danno musicalità al testo - di significato trasformano il significato delle parole - della sintassi per dare ritmo Mappa per ricordare: il testo poetico Completa tu la mappa con le seguenti parole chiave: ambienti • riflessive • durata • autore • protagonista • dialoghi • descrittive • secondari