8. LE POESIE PIÙ STRANE

STRUMENTI PER SCOPRIRE ALTRI TESTI POETICI 8. LE POESIE PIÙ STRANE I poeti non soltanto compongono versi con grande abilità, ma spesso fanno un uso molto giocoso, divertente e singolare delle parole, inventando nuovi e originali testi poetici. Tra questi vi sono i calligrammi e i limerick. I calligrammiI calligrammi sono “poesie figurate”, poesie in cui le parole formano un disegno. Il termine calligramma è stato inventato all’inizio del Novecento da un poeta francese, Guillaume Apollinaire: è una parola ricavata dai termini greci kalós, che significa “bello”, e gramma, che significa “lettera”, ma anche “segno, disegno”. Calligramma significa perciò, letteralmente, “segni grafici belli”. Le parole di un calligramma, che talvolta compongono dei versi, sono disposte in modo da tracciare il contorno di un viso, di un animale, di un cuore, di un albero, di una serie di onde o della pioggia che cade, a seconda del tema trattato. In anni più recenti, sono state create le “rime-figure” di Mario Faustinelli. Ecco due esempi, la bottiglia e l’acquario. Ecco due esempi creati da Apollinaire. I limerick Il limerick è un breve componimento in versi, tipico della lingua inglese, caratterizzato dal contenuto nonsense (senza senso), che ha il proposito di far ridere o per lo meno sorridere. Secondo l’Oxford English Dictionary, la parola limerick proviene dalla tradizione di recitare versi senza senso ai matrimoni, versi che sovente terminavano con la frase «Will you come up to Limerick?» («Verrai a Limerick?»), dove per Limerick s’intende la città irlandese con l’omonima contea. Un grande scrittore di limerick - secondo alcuni ne sarebbe l’inventore - è Edward Lear, autore di diversi nonsense nella seconda metà dell’Ottocento. Leggiamone due, che ci descrivono personaggi assai stravaganti! C’era una signorina il cui naso C’era una signorina il cui naso le arrivava alle scarpe di raso; assoldò quindi una vecchia signora, dall’andatura molto decorosa, che reggesse quel portento di naso. C’era un vecchio in riva al mare C’era un vecchio in riva al mare che non sapeva mai che cosa fare; si mise quindi a correre con zelo, fin che il sole lo fece tutto nero, quel forsennato vecchio in riva al mare. (Edward Lear, Il libro dei nonsense, Einaudi) Qual è la struttura del limerick? Anche se il contenuto dei limerick è spesso bizzarro e quasi senza senso, la struttura è rigida e fissa. Infatti, un limerick è sempre composto di 5 versi, di cui i primi due e l’ultimo sono in rima, il terzo e il quarto rimano tra loro. Le rime seguono dunque lo schema AABBA. C’era una signorina di Tarcento A che sonava un suo flauto d’argento; A modulava ballabili con brio B ai porcellini bianchi di suo zio, B quella spassosa signorina di Tarcento. A (Edward Lear, Il libro dei nonsense, Einaudi) • Il 1° verso: lungo, con rima A, descrive il personaggio e la sua provenienza (o in altri casi una sua caratteristica) • Il 2° verso: lungo, con rima A, illustra una caratteristica strana del personaggio • Il 3° verso: corto, con rima B, contiene l’azione della storia • Il 4° verso: corto, con rima B, riporta il proseguimento dell’azione • Il 5° verso: lungo, con rima A, ripete le parole del primo verso aggiungendo un nuovo attributo stravagante del personaggio, oppure contiene la conclusione della storia. Tra gli autori italiani di limerick il più famoso è Gianni Rodari. Una volta un dottore di Ferrara voleva levare le tonsille a una zanzara. L’insetto si rivoltò e il naso puncicò a quel tonsillifico dottore di Ferrara. Un signore di nome Filiberto amava assistere al caffè concerto e al dolce suono di tazze e cucchiaini mangiava trombe, tromboni e clarini quel musicofilo signor Filiberto. (Gianni Rodari, Grammatica della fantasia, Einaudi) Haiku: le poesie “dell’attimo intenso” L’haiku è un componimento poetico giapponese di diciassette sillabe distribuite su tre versi, senza titolo. Anche se nella traduzione spesso si perde il numero esatto di sillabe, l’essenza, l’armonia di queste piccole poesie resta immutata. Le brevi strofe si riferiscono a eventi semplici, naturali, di tutti i giorni, a ricordi, a sensazioni minime provate a contatto con la natura e nella vita quotidiana. È la poesia dell’attimo intenso. Leggi questi versi cercando veramente di “sentirli”: di ciascuno cogli il pensiero, l’immagine, il profumo, l’emozione, il colore… Un lungo giorno al suo commiato va e resta uno sbadiglio Natsume Soseki Breve notte d’estate sulla peluria del bruco stille di rugiada Yosa Buson Poter rinascere! Piccolo… pari a violetta… Natsume Soseki Inizio d’autunno: nel mare e nei campi un verde solo Matsuo Bashõ Silenzio: graffia la pietra la voce delle cicale Matsuo Bashõ Il tetto si è bruciato: ora posso vedere la luna Masahide Brezze primaverili - Tra le verdi pianticelle d’orzo, cristallino è il suono delle acque Mokudo LIBRI PER TE Pino Pace, Un gatto nero in candeggina finì… 35 haiku per bambini di ogni età, Notes Edizioni Anche se leggere poesie non è il tuo forte, troverai divertente questa originale raccolta di haiku di uno scrittore italiano. I 35 gustosissimi haiku sono dedicati a un vasto pubblico e non soltanto agli appassionati di questo affascinante stile poetico giapponese, che in soli tre versi racchiude un gesto, una visione, un momento.
STRUMENTI PER SCOPRIRE ALTRI TESTI POETICI 8. LE POESIE PIÙ STRANE I poeti non soltanto compongono versi con grande abilità, ma spesso fanno un uso molto giocoso, divertente e singolare delle parole, inventando nuovi e originali testi poetici. Tra questi vi sono i calligrammi e i limerick. I calligrammiI calligrammi sono “poesie figurate”, poesie in cui le parole formano un disegno. Il termine calligramma è stato inventato all’inizio del Novecento da un poeta francese, Guillaume Apollinaire: è una parola ricavata dai termini greci kalós, che significa “bello”, e gramma, che significa “lettera”, ma anche “segno, disegno”. Calligramma significa perciò, letteralmente, “segni grafici belli”. Le parole di un calligramma, che talvolta compongono dei versi, sono disposte in modo da tracciare il contorno di un viso, di un animale, di un cuore, di un albero, di una serie di onde o della pioggia che cade, a seconda del tema trattato. In anni più recenti, sono state create le “rime-figure” di Mario Faustinelli. Ecco due esempi, la bottiglia e l’acquario. Ecco due esempi creati da Apollinaire. I limerick Il limerick è un breve componimento in versi, tipico della lingua inglese, caratterizzato dal contenuto nonsense (senza senso), che ha il proposito di far ridere o per lo meno sorridere. Secondo l’Oxford English Dictionary, la parola limerick proviene dalla tradizione di recitare versi senza senso ai matrimoni, versi che sovente terminavano con la frase «Will you come up to Limerick?» («Verrai a Limerick?»), dove per Limerick s’intende la città irlandese con l’omonima contea. Un grande scrittore di limerick - secondo alcuni ne sarebbe l’inventore - è Edward Lear, autore di diversi nonsense nella seconda metà dell’Ottocento. Leggiamone due, che ci descrivono personaggi assai stravaganti! C’era una signorina il cui naso C’era una signorina il cui naso le arrivava alle scarpe di raso; assoldò quindi una vecchia signora, dall’andatura molto decorosa, che reggesse quel portento di naso. C’era un vecchio in riva al mare C’era un vecchio in riva al mare che non sapeva mai che cosa fare; si mise quindi a correre con zelo, fin che il sole lo fece tutto nero, quel forsennato vecchio in riva al mare. (Edward Lear, Il libro dei nonsense, Einaudi) Qual è la struttura del limerick? Anche se il contenuto dei limerick è spesso bizzarro e quasi senza senso, la struttura è rigida e fissa. Infatti, un limerick è sempre composto di 5 versi, di cui i primi due e l’ultimo sono in rima, il terzo e il quarto rimano tra loro. Le rime seguono dunque lo schema AABBA. C’era una signorina di Tarcento A che sonava un suo flauto d’argento; A modulava ballabili con brio B ai porcellini bianchi di suo zio, B quella spassosa signorina di Tarcento. A (Edward Lear, Il libro dei nonsense, Einaudi) • Il 1° verso: lungo, con rima A, descrive il personaggio e la sua provenienza (o in altri casi una sua caratteristica) • Il 2° verso: lungo, con rima A, illustra una caratteristica strana del personaggio • Il 3° verso: corto, con rima B, contiene l’azione della storia • Il 4° verso: corto, con rima B, riporta il proseguimento dell’azione • Il 5° verso: lungo, con rima A, ripete le parole del primo verso aggiungendo un nuovo attributo stravagante del personaggio, oppure contiene la conclusione della storia. Tra gli autori italiani di limerick il più famoso è Gianni Rodari. Una volta un dottore di Ferrara voleva levare le tonsille a una zanzara. L’insetto si rivoltò e il naso puncicò a quel tonsillifico dottore di Ferrara. Un signore di nome Filiberto amava assistere al caffè concerto e al dolce suono di tazze e cucchiaini mangiava trombe, tromboni e clarini quel musicofilo signor Filiberto. (Gianni Rodari, Grammatica della fantasia, Einaudi) Haiku: le poesie “dell’attimo intenso” L’haiku è un componimento poetico giapponese di diciassette sillabe distribuite su tre versi, senza titolo. Anche se nella traduzione spesso si perde il numero esatto di sillabe, l’essenza, l’armonia di queste piccole poesie resta immutata. Le brevi strofe si riferiscono a eventi semplici, naturali, di tutti i giorni, a ricordi, a sensazioni minime provate a contatto con la natura e nella vita quotidiana. È la poesia dell’attimo intenso. Leggi questi versi cercando veramente di “sentirli”: di ciascuno cogli il pensiero, l’immagine, il profumo, l’emozione, il colore… Un lungo giorno al suo commiato va e resta uno sbadiglio Natsume Soseki Breve notte d’estate sulla peluria del bruco stille di rugiada Yosa Buson Poter rinascere! Piccolo… pari a violetta… Natsume Soseki Inizio d’autunno: nel mare e nei campi un verde solo Matsuo Bashõ Silenzio: graffia la pietra la voce delle cicale Matsuo Bashõ Il tetto si è bruciato: ora posso vedere la luna Masahide Brezze primaverili - Tra le verdi pianticelle d’orzo, cristallino è il suono delle acque Mokudo LIBRI PER TE Pino Pace, Un gatto nero in candeggina finì… 35 haiku per bambini di ogni età, Notes Edizioni Anche se leggere poesie non è il tuo forte, troverai divertente questa originale raccolta di haiku di uno scrittore italiano. I 35 gustosissimi haiku sono dedicati a un vasto pubblico e non soltanto agli appassionati di questo affascinante stile poetico giapponese, che in soli tre versi racchiude un gesto, una visione, un momento.