2. LA STRUTTURA DEL TESTO NARRATIVO

STRUMENTI PER ANALIZZARE IL TESTO 2. LA STRUTTURA DEL TESTO NARRATIVO Una narrazione deriva dalla combinazione di alcuni elementi fondamentali, un po' come un tessuto è formato dall'intreccio di più fili colorati. Quali sono gli elementi fondamentali del testo narrativo? Tutti i testi narrativi, brevi o lunghi, sono costituiti dai seguenti elementi. • I personaggi, le persone (ma anche animali o personaggi immaginari) che agiscono nelle varie situazioni. Tra essi distinguiamo il/la protagonista, i personaggi secondari, le comparse, i personaggi soltanto citati. • I luoghi in cui sono ambientate le vicende narrate. • Il tempo, l'epoca e la durata in cui si svolgono le vicende. L'epoca riguarda gli anni in cui è ambientato il racconto, a volte ci aiutano a determinarla alcuni indicatori di tempo. La durata è l'arco di tempo in cui si svolge la storia. • La trama, che comprende le azioni compiute dai personaggi e i fatti che capitano via via. Impariamo insieme a individuare questi elementi, analizzando il testo che segue: leggilo tutto una prima volta, poi soffermati via via a esaminare ciascun elemento. Il primo giorno di Adalberto Il primo giorno di scuola non lo dimenticherò mai. Sono volute venire ad accompagnarmi, oltre alla mamma, zia Tilde e la nonna. Quando siamo arrivati davanti all’aula della prima D c’era una specie di rivoluzione: il bidello si affacciava ogni tanto sulla soglia a gridare minacce e dentro i ragazzi facevano baldoria. - Ma i professori non ci sono? - ha chiesto la mamma, già agitata. - Sono stati convocati in presidenza per alcune comunicazioni. Lo faccia pure entrare, ci penso io a sorvegliarli. La mamma non si decideva a lasciarmi la mano. Eravamo ormai sulla soglia dell’aula e i miei compagni hanno visto questa scena, io davanti, attaccato alla mamma, e dietro le facce di zia Tilde e della nonna che osservavano incuriosite. Poi la mamma mi ha passato lo zaino e mi ha detto: - Ciao Adalberto, auguri - e si è chinata a darmi un bacio. Io avevo già capito che quella non era situazione da baci; vada per la mamma, ma il tragico è stato che anche zia Tilde e la nonna si sono chinate a baciarmi e a farmi le loro raccomandazioni. Allora si è alzato dalla classe una specie di ululato: - Uhuuuuu!!!!! Zia Tilde è scattata come una molla: - Che maleducati!! - ma io mi sono sentito tremare le ginocchia per la vergogna. Possibile che non capiscano che non sono più nell’incubatrice? Sono entrato rosso come un pomodoro e Gigi mi ha salvato. - Ehi, Adalberto! Vieni qui, ti ho tenuto il posto. Poi si è girato verso gli altri e li ha avvertiti: - Adalberto è un mio amico. L’ha detto bene, come può dirlo un capo, e gli altri sono stati zitti. (Angela Nanetti, Le memorie di Adalberto, Einaudi Ragazzi) I PERSONAGGI Il protagonista: è il personaggio principale, che qui racconta in 1ª persona. I personaggi secondari: hanno un ruolo significativo, ma agiscono in secondo piano rispetto al protagonista. Le comparse: sono i personaggi che restano sullo sfondo. I personaggi citati: non compaiono nella storia, viene soltanto richiamato il loro nome. IL LUOGO È l’ambiente in cui si svolge la storia. In questo caso non è descritto nei dettagli, ma solo accennato. LE AZIONI E I FATTI che danno origine allo sviluppo della trama. IL TEMPO È il momento in cui si svolge la vicenda. In questo caso, dall’arrivo a scuola all’ingresso nell’aula: pochi minuti. Come può essere narrata la trama? La trama può essere narrata: • in prima persona, se l'autore stesso è o finge di essere un personaggio; in questo caso la narrazione è ricca di impressioni dello scrittore; • in terza persona, se il narratore si colloca al di fuori della vicenda narrata. L'autore può scegliere di fare uso di: • discorso diretto, quando riporta i dialoghi e i monologhi (il parlare tra sé e sé) dei personaggi; • discorso indiretto, quando riferisce i pensieri e le riflessioni dei personaggi, senza riportare esattamente le loro parole («rispose che...»). Per rendere più avvincente la storia e coinvolgere il lettore, l'autore ricorre spesso a due tecniche particolari: • colpi di scena, cioè fatti del tutto imprevisti, che hanno la funzione di mutare improvvisamente una situazione; • suspense, un particolare stato di attesa, di tensione emotiva creata nel lettore attraverso frasi, fatti, descrizioni, comportamenti dei personaggi. Qual e lo scopo di una narrazione? L'autore racconta per comunicare qualcosa al lettore. Nel racconto che hai letto come esempio, lo scopo dell'autrice è sottolineare come per tutti i ragazzi il primo giorno di scuola sia un evento indimenticabile e ricco di emozioni. Anche tu, mentre leggi, puoi facilmente identificarti con Adalberto e metterti nei suoi panni. LIBRI PER TE Angela Nanetti, Le memorie di Adalberto, Giunti Junior Questo libro racconta, in prima persona, un anno di vita di Adalberto, un ragazzino undicenne alle prese con i problemi della crescita. FLIPPED CLASSROOM IL TESTO NARRATIVO A CLASSE CAPOVOLTA A CASA Guarda la lezione Il testo narrativo, osserva attentamente l’analisi guidata, e completa la mappa interattiva. IN CLASSE Leggi il testo Il grande giorno (pp. 8 e 11) e svolgi tutti gli esercizi. A CASA Leggi il testo Il compito di storia (p. 18) e rispondi alle domande 4-5-6-7. IN CLASSE Correggi gli esercizi, poi mettiti alla prova con la verifica formativa di p. 24.
STRUMENTI PER ANALIZZARE IL TESTO 2. LA STRUTTURA DEL TESTO NARRATIVO Una narrazione deriva dalla combinazione di alcuni elementi fondamentali, un po' come un tessuto è formato dall'intreccio di più fili colorati. Quali sono gli elementi fondamentali del testo narrativo? Tutti i testi narrativi, brevi o lunghi, sono costituiti dai seguenti elementi. • I personaggi, le persone (ma anche animali o personaggi immaginari) che agiscono nelle varie situazioni. Tra essi distinguiamo il/la protagonista, i personaggi secondari, le comparse, i personaggi soltanto citati. • I luoghi in cui sono ambientate le vicende narrate. • Il tempo, l'epoca e la durata in cui si svolgono le vicende. L'epoca riguarda gli anni in cui è ambientato il racconto, a volte ci aiutano a determinarla alcuni indicatori di tempo. La durata è l'arco di tempo in cui si svolge la storia. • La trama, che comprende le azioni compiute dai personaggi e i fatti che capitano via via. Impariamo insieme a individuare questi elementi, analizzando il testo che segue: leggilo tutto una prima volta, poi soffermati via via a esaminare ciascun elemento. Il primo giorno di Adalberto Il primo giorno di scuola non lo dimenticherò mai. Sono volute venire ad accompagnarmi, oltre alla mamma, zia Tilde e la nonna. Quando siamo arrivati davanti all’aula della prima D c’era una specie di rivoluzione: il bidello si affacciava ogni tanto sulla soglia a gridare minacce e dentro i ragazzi facevano baldoria. - Ma i professori non ci sono? - ha chiesto la mamma, già agitata. - Sono stati convocati in presidenza per alcune comunicazioni. Lo faccia pure entrare, ci penso io a sorvegliarli. La mamma non si decideva a lasciarmi la mano. Eravamo ormai sulla soglia dell’aula e i miei compagni hanno visto questa scena, io davanti, attaccato alla mamma, e dietro le facce di zia Tilde e della nonna che osservavano incuriosite. Poi la mamma mi ha passato lo zaino e mi ha detto: - Ciao Adalberto, auguri - e si è chinata a darmi un bacio. Io avevo già capito che quella non era situazione da baci; vada per la mamma, ma il tragico è stato che anche zia Tilde e la nonna si sono chinate a baciarmi e a farmi le loro raccomandazioni. Allora si è alzato dalla classe una specie di ululato: - Uhuuuuu!!!!! Zia Tilde è scattata come una molla: - Che maleducati!! - ma io mi sono sentito tremare le ginocchia per la vergogna. Possibile che non capiscano che non sono più nell’incubatrice? Sono entrato rosso come un pomodoro e Gigi mi ha salvato. - Ehi, Adalberto! Vieni qui, ti ho tenuto il posto. Poi si è girato verso gli altri e li ha avvertiti: - Adalberto è un mio amico. L’ha detto bene, come può dirlo un capo, e gli altri sono stati zitti. (Angela Nanetti, Le memorie di Adalberto, Einaudi Ragazzi) I PERSONAGGI Il protagonista: è il personaggio principale, che qui racconta in 1ª persona. I personaggi secondari: hanno un ruolo significativo, ma agiscono in secondo piano rispetto al protagonista. Le comparse: sono i personaggi che restano sullo sfondo. I personaggi citati: non compaiono nella storia, viene soltanto richiamato il loro nome. IL LUOGO È l’ambiente in cui si svolge la storia. In questo caso non è descritto nei dettagli, ma solo accennato. LE AZIONI E I FATTI che danno origine allo sviluppo della trama. IL TEMPO È il momento in cui si svolge la vicenda. In questo caso, dall’arrivo a scuola all’ingresso nell’aula: pochi minuti. Come può essere narrata la trama? La trama può essere narrata: • in prima persona, se l'autore stesso è o finge di essere un personaggio; in questo caso la narrazione è ricca di impressioni dello scrittore; • in terza persona, se il narratore si colloca al di fuori della vicenda narrata. L'autore può scegliere di fare uso di: • discorso diretto, quando riporta i dialoghi e i monologhi (il parlare tra sé e sé) dei personaggi; • discorso indiretto, quando riferisce i pensieri e le riflessioni dei personaggi, senza riportare esattamente le loro parole («rispose che...»). Per rendere più avvincente la storia e coinvolgere il lettore, l'autore ricorre spesso a due tecniche particolari: • colpi di scena, cioè fatti del tutto imprevisti, che hanno la funzione di mutare improvvisamente una situazione; • suspense, un particolare stato di attesa, di tensione emotiva creata nel lettore attraverso frasi, fatti, descrizioni, comportamenti dei personaggi. Qual e lo scopo di una narrazione? L'autore racconta per comunicare qualcosa al lettore. Nel racconto che hai letto come esempio, lo scopo dell'autrice è sottolineare come per tutti i ragazzi il primo giorno di scuola sia un evento indimenticabile e ricco di emozioni. Anche tu, mentre leggi, puoi facilmente identificarti con Adalberto e metterti nei suoi panni. LIBRI PER TE Angela Nanetti, Le memorie di Adalberto, Giunti Junior Questo libro racconta, in prima persona, un anno di vita di Adalberto, un ragazzino undicenne alle prese con i problemi della crescita. FLIPPED CLASSROOM IL TESTO NARRATIVO A CLASSE CAPOVOLTA A CASA Guarda la lezione Il testo narrativo, osserva attentamente l’analisi guidata, e completa la mappa interattiva. IN CLASSE Leggi il testo Il grande giorno (pp. 8 e 11) e svolgi tutti gli esercizi. A CASA Leggi il testo Il compito di storia (p. 18) e rispondi alle domande 4-5-6-7. IN CLASSE Correggi gli esercizi, poi mettiti alla prova con la verifica formativa di p. 24.