VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Destri o mancini: che cosa lo decide? Chiara Palmerini COME SI NASCE MANCINI INVECE CHE DESTRÌMANI? La scienza non ha spiegazioni definitive, ma quello che si tende a dare per scontato è che la specializzazione nell’uso di una mano o dell’altra avvenga durante la gestazione, quando gli emisferi cerebrali del feto iniziano a specializzarsi. Un nuovo studio fa risalire l’asimmetria tra lato destro e sinistro del corpo, di cui la specializzazione delle mani è l’esempio più evidente, ancora prima nel tempo, alle primissime settimane della gestazione e alla responsabilità non del cervello, ma del midollo spinale. IL POLLICE PREFERITO Alla decima settimana di gestazione, il 90% dei feti muove di più il braccio destro del sinistro, e da quando inizia a succhiarsi il pollice solo il 10% preferisce il sinistro, la stessa proporzione di lateralità che si osserva tra gli adulti. Fino a qualche anno fa, si pensava che esistesse un gene per il mancinismo, che però non è mai stato trovato. Un’ipotesi è che sia il fatto di utilizzare una mano più dell’altra a indurre la specializzazione dei due emisferi del cervello, e non il contrario. All’opposto, un’altra ipotesi vuole che la diversa espressione dei geni nei due emisferi del cervello induca a prediligere l’uso di una mano. DECISIONI PRECOCI Secondo il nuovo studio, svolto da ricercatori dell’università della Ruhr (Bochum, Germania), bisogna invece considerare che i movimenti del braccio e della mano vengono comandati dalla corteccia motoria nel cervello, che a sua volta invia un segnale al midollo spinale per trasformare il comando in un movimento. Nel feto, però, anche quando mostra già di prediligere una mano rispetto all’altra, o di succhiarsi il pollice sinistro anziché il destro, corteccia motoria e midollo spinale non sono ancora collegati. Alla radice della preferenza (questa l’ipotesi dei ricercatori) deve allora esserci il midollo spinale, non il cervello. Analizzando l’espressione dei geni nel midollo spinale tra l’ottava e la dodicesima settimana di gravidanza, i ricercatori hanno effettivamente rilevato differenze marcate tra destra e sinistra, e proprio in quei segmenti di midollo che controllano il movimento di gambe e braccia. All’origine di questa espressione genica differenziata ci sarebbero fattori che influenzano l’espressione dei geni da un lato e dall’altro del midollo, per esempio influenze ambientali. PAESE CHE VAI, MANCINO CHE TROVI Quasi il 90% delle persone è destrimano, il restante 10% mancino. Ma la proporzione non sarebbe esattamente la stessa sempre e ovunque. Le percentuali più alte di mancini si troverebbero nel Regno Unito, in Olanda e Belgio, mentre le più basse in India, Cina e Giappone. Di sicuro, a influenzare quale mano viene usata di preferenza sono anche cultura e società: tra gli australiani nati nel 1880 (quando si tendeva anche con la forza a scoraggiare l’uso della sinistra), per esempio, solo il 2% era mancino, mentre tra quelli nati nel 1969 il 13%. Esaminando cinque millenni di rappresentazioni artistiche di attività manuali (dalla scrittura al lancio di giavellotti), uno studio ha trovato che in circa l’8% delle raffigurazioni è presente un mancino. Altra curiosità: tra le frecce nella faretra di Ötzi, l’uomo vissuto 5 mila anni fa e ritrovato tra i ghiacci delle Alpi Venoste, in Alto Adige, una era stata preparata da un mancino! Il testo Il testo spiega i risultati di un recente studio sull’origine della preferenza del lato destro o del sinistro, fin dalle prime settimane di vita. L’autrice Chiara Palmerini è una giornalista esperta di scienza, medicina e salute. Laureata in Filosofia della Scienza, lavora attualmente come libera professionista ed è collaboratrice delle riviste «Focus» e «Panorama». Nel regno animale, gli unici a dimostrare (a livello di popolazione) una lateralità alternativa sono i pappagalli, ma in proporzioni opposte: il 90% sembra preferire la zampa sinistra per afferrare gli oggetti. SPORTIVI MANCINI AVVANTAGGIATI? È quasi certo di sì, in particolare per gli sport in cui c’è un confronto tra due avversari, come nel tennis, nella boxe, nel baseball. Ma non per strane ragioni di maggiori abilità motorie, bensì per l’effetto “sorpresa”. I mancini sarebbero più abituati a fronteggiare un avversario destrimano di quanto avvenga al contrario. In sport in cui non c’è un confronto a due, il vantaggio sparirebbe. LESSICO 1. Collega i seguenti termini con il corretto significato che assumono all’interno del testo. lateralità asimmetria gestazione specializzazione acquisizione di una particolare capacità a scapito di un’altra fase in cui il feto si sviluppa nel corpo della madre tendenza a usare in misura maggiore un lato del corpo corrispondenza imperfetta tra due parti o lati del corpo 2. Qual è il significato corretto dell’espressione “dare per scontato” (riga 2)? A. considerare non sicuro B. proporre con qualche dubbio C. dare per certo D. escludere del tutto 3. Indica il sinonimo di “prediligere” (riga 18) che può adattarsi meglio al contesto. A. scegliere C. negare B. preferire D. rafforzare 4. Il termine “precoci”, nel titoletto del terzo paragrafo, è usato con il significato di A. veloci C. tardive B. intelligenti D. anticipate COMPRENDERE 5. Quesito INVALSI Indica l’affermazione che riassume correttamente il significato del primo paragrafo del testo. A. Secondo una recente ricerca scientifica, il midollo spinale è responsabile dell’asimmetria tra il lato destro e quello sinistro del corpo. B. In base a un nuovo studio scientifico, la specializzazione nell’uso di una mano o dell’altra avviene grazie al cervello. C. Una nuova indagine scientifica ha scoperto che la lateralità incomincia quando gli emisferi cerebrali del feto sono già formati. D. Secondo recenti studi medici, durante le prime fasi della gestazione il 90% dei feti muove di più il braccio sinistro del destro. 6. Che cosa la scienza non è stata in grado di dimostrare? A. La preferenza del braccio destro durante la gestazione. B. L’esistenza di un gene per il mancinismo. C. La diversa espressione genica dei due emisferi cerebrali. D. Il fatto che l’uso di una mano induca una specializzazione. 7. Perché, in base alle ipotesi dei ricercatori, alla radice della lateralità c’è il midollo spinale e non il cervello? Completa con i termini specifici adatti. Perché nel ........................., anche quando mostra già di prediligere una mano rispetto all’altra, corteccia motoria e ........................................................ non sono ancora .............................................. 8. Quali fattori possono influenzare, inoltre, l’uso di una mano rispetto all’altra? La ........................................................ e la ......................................................... 9. La scienza è riuscita a dimostrare definitivamente i fattori responsabili dell’asimmetria nel corpo umano? Completa dopo aver scelto la risposta giusta. a. Sì, perché b. No, perché 10. Quali sono gli unici animali ad avere una lateralità alternativa come gli uomini? 11. In che cosa però, nella loro asimmetria, si differenziano dall’uomo? 12. Osservando la fotografia, c’è qualche dettaglio che ti ha aiutato a rispondere alla domanda precedente? 13. Perché tra gli australiani nati nel 1880 solo il 2% era mancino, mentre tra quelli nati nel 1969 era il 13%? ANALIZZARE 14. Indica, tra i seguenti elementi, quelli caratteristici del testo espositivo che hai letto. ☐ argomento diviso in paragrafi ☐ presenza di caratteri tipografici diversi ☐ trama divisa in inizio, svolgimento, conclusione ☐ descrizioni soggettive e commenti personali ☐ presenza di dati e illustrazioni ☐ uso di termini specifici ☐ presenza di dialoghi ESPRIMERE E VALUTARE 15. Scrivere Prova a fare una ricerca per capire perché in certe culture, soprattutto nel passato, veniva contrastato l’uso della mano sinistra a favore della destra, e se nel mondo attuale sono ancora presenti alcuni pregiudizi nei confronti dei mancini. Riporta i risultati della tua ricerca in un breve testo espositivo.
Destri o mancini: che cosa lo decide? Chiara Palmerini COME SI NASCE MANCINI INVECE CHE DESTRÌMANI? La scienza non ha spiegazioni definitive, ma quello che si tende a dare per scontato è che la specializzazione nell’uso di una mano o dell’altra avvenga durante la gestazione, quando gli emisferi cerebrali del feto iniziano a specializzarsi. Un nuovo studio fa risalire l’asimmetria tra lato destro e sinistro del corpo, di cui la specializzazione delle mani è l’esempio più evidente, ancora prima nel tempo, alle primissime settimane della gestazione e alla responsabilità non del cervello, ma del midollo spinale.  IL POLLICE PREFERITO  Alla decima settimana di gestazione, il 90% dei feti muove di più il braccio destro del sinistro, e da quando inizia a succhiarsi il pollice solo il 10% preferisce il sinistro, la stessa proporzione di lateralità che si osserva tra gli adulti. Fino a qualche anno fa, si pensava che esistesse un gene per il mancinismo, che però non è mai stato trovato. Un’ipotesi è che sia il fatto di utilizzare una mano più dell’altra a indurre la specializzazione dei due emisferi del cervello, e non il contrario. All’opposto, un’altra ipotesi vuole che la diversa espressione dei geni nei due emisferi del cervello induca a prediligere l’uso di una mano.  DECISIONI PRECOCI  Secondo il nuovo studio, svolto da ricercatori dell’università della Ruhr (Bochum, Germania), bisogna invece considerare che i movimenti del braccio e della mano vengono comandati dalla corteccia motoria nel cervello, che a sua volta invia un segnale al midollo spinale per trasformare il comando in un movimento. Nel feto, però, anche quando mostra già di prediligere una mano rispetto all’altra, o di succhiarsi il pollice sinistro anziché il destro, corteccia motoria e midollo spinale non sono ancora collegati. Alla radice della preferenza (questa l’ipotesi dei ricercatori) deve allora esserci il midollo spinale, non il cervello. Analizzando l’espressione dei geni nel midollo spinale tra l’ottava e la dodicesima settimana di gravidanza, i ricercatori hanno effettivamente rilevato differenze marcate tra destra e sinistra, e proprio in quei segmenti di midollo che controllano il movimento di gambe e braccia. All’origine di questa espressione genica differenziata ci sarebbero fattori che influenzano l’espressione dei geni da un lato e dall’altro del midollo, per esempio influenze ambientali.  PAESE CHE VAI, MANCINO CHE TROVI Quasi il 90% delle persone è destrimano, il restante 10% mancino. Ma la proporzione non sarebbe esattamente la stessa sempre e ovunque. Le percentuali più alte di mancini si troverebbero nel Regno Unito, in Olanda e Belgio, mentre le più basse in India, Cina e Giappone. Di sicuro, a influenzare quale mano viene usata di preferenza sono anche cultura e società: tra gli australiani nati nel 1880 (quando si tendeva anche con la forza a scoraggiare l’uso della sinistra), per esempio, solo il 2% era mancino, mentre tra quelli nati nel 1969 il 13%. Esaminando cinque millenni di rappresentazioni artistiche di attività manuali (dalla scrittura al lancio di giavellotti), uno studio ha trovato che in circa l’8% delle raffigurazioni è presente un mancino. Altra curiosità: tra le frecce nella faretra di Ötzi, l’uomo vissuto 5 mila anni fa e ritrovato tra i ghiacci delle Alpi Venoste, in Alto Adige, una era stata preparata da un mancino! Il testo  Il testo spiega i risultati di un recente studio sull’origine della preferenza del lato destro o del sinistro, fin dalle prime settimane di vita. L’autrice Chiara Palmerini è una giornalista esperta di scienza, medicina e salute. Laureata in Filosofia della Scienza, lavora attualmente come libera professionista ed è collaboratrice delle riviste «Focus» e «Panorama». Nel regno animale, gli unici a dimostrare (a livello di popolazione) una lateralità alternativa sono i pappagalli, ma in proporzioni opposte: il 90% sembra preferire la zampa sinistra per afferrare gli oggetti. SPORTIVI MANCINI AVVANTAGGIATI? È quasi certo di sì, in particolare per gli sport in cui c’è un confronto tra due avversari, come nel tennis, nella boxe, nel baseball. Ma non per strane ragioni di maggiori abilità motorie, bensì per l’effetto “sorpresa”. I mancini sarebbero più abituati a fronteggiare un avversario destrimano di quanto avvenga al contrario. In sport in cui non c’è un confronto a due, il vantaggio sparirebbe. LESSICO 1. Collega i seguenti termini con il corretto significato che assumono all’interno del testo. lateralità asimmetria gestazione specializzazione acquisizione di una particolare capacità a scapito di un’altra fase in cui il feto si sviluppa nel corpo della madre tendenza a usare in misura maggiore un lato del corpo corrispondenza imperfetta tra due parti o lati del corpo 2. Qual è il significato corretto dell’espressione “dare per scontato” (riga 2)? A. considerare non sicuro B. proporre con qualche dubbio C. dare per certo D. escludere del tutto 3. Indica il sinonimo di “prediligere” (riga 18) che può adattarsi meglio al contesto. A. scegliere C. negare B. preferire D. rafforzare 4. Il termine “precoci”, nel titoletto del terzo paragrafo, è usato con il significato di A. veloci C. tardive B. intelligenti D. anticipate COMPRENDERE 5. Quesito INVALSI Indica l’affermazione che riassume correttamente il significato del primo paragrafo del testo. A. Secondo una recente ricerca scientifica, il midollo spinale è responsabile dell’asimmetria tra il lato destro e quello sinistro del corpo. B. In base a un nuovo studio scientifico, la specializzazione nell’uso di una mano o dell’altra avviene grazie al cervello. C. Una nuova indagine scientifica ha scoperto che la lateralità incomincia quando gli emisferi cerebrali del feto sono già formati. D. Secondo recenti studi medici, durante le prime fasi della gestazione il 90% dei feti muove di più il braccio sinistro del destro. 6. Che cosa la scienza non è stata in grado di dimostrare? A. La preferenza del braccio destro durante la gestazione. B. L’esistenza di un gene per il mancinismo. C. La diversa espressione genica dei due emisferi cerebrali. D. Il fatto che l’uso di una mano induca una specializzazione. 7. Perché, in base alle ipotesi dei ricercatori, alla radice della lateralità c’è il midollo spinale e non il cervello? Completa con i termini specifici adatti. Perché nel ........................., anche quando mostra già di prediligere una mano rispetto all’altra, corteccia motoria e ........................................................ non sono ancora .............................................. 8. Quali fattori possono influenzare, inoltre, l’uso di una mano rispetto all’altra? La ........................................................ e la ......................................................... 9. La scienza è riuscita a dimostrare definitivamente i fattori responsabili dell’asimmetria nel corpo umano? Completa dopo aver scelto la risposta giusta. a. Sì, perché  b. No, perché  10. Quali sono gli unici animali ad avere una lateralità alternativa come gli uomini? 11. In che cosa però, nella loro asimmetria, si differenziano dall’uomo? 12. Osservando la fotografia, c’è qualche dettaglio che ti ha aiutato a rispondere alla domanda precedente?  13. Perché tra gli australiani nati nel 1880 solo il 2% era mancino, mentre tra quelli nati nel 1969 era il 13%? ANALIZZARE 14. Indica, tra i seguenti elementi, quelli caratteristici del testo espositivo che hai letto. ☐ argomento diviso in paragrafi ☐ presenza di caratteri tipografici diversi ☐ trama divisa in inizio, svolgimento, conclusione ☐ descrizioni soggettive e commenti personali ☐ presenza di dati e illustrazioni ☐ uso di termini specifici ☐ presenza di dialoghi ESPRIMERE E VALUTARE 15. Scrivere Prova a fare una ricerca per capire perché in certe culture, soprattutto nel passato, veniva contrastato l’uso della mano sinistra a favore della destra, e se nel mondo attuale sono ancora presenti alcuni pregiudizi nei confronti dei mancini. Riporta i risultati della tua ricerca in un breve testo espositivo.