VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Il riscaldamento globale Ogni volta che guidiamo l’automobile, riscaldiamo la nostra casa, accendiamo una lampadina oppure cuciniamo, noi produciamo anidride carbonica, il gas principalmente responsabile dell’effetto serra e del riscaldamento del clima. Gli esperti affermano che il riscaldamento globale può alterare in modo sostanziale un terzo dell’habitat di piante e di animali entro la fine di questo secolo. I cambiamenti del clima possono portare all’estinzione circa un milione di specie terrestri nei prossimi 50 anni. Il livello del mare salirà, gli atolli scompariranno e alcuni luoghi, come ad esempio New York, potranno divenire simili a Venezia (e Venezia finire come Atlantide?). Il WWF lanciò già dal 1994 l’allarme sul fenomeno dei cambiamenti climatici, ma in quegli anni l’opinione pubblica non era ancora convinta della gravità del problema. Sembrava una minaccia del futuro, qualcosa di poco tangibile e lontano dalla quotidianità di ognuno. Non era così! Oggi è chiaro che i cambiamenti climatici, e dunque il riscaldamento globale, stanno minacciando interi ecosistemi, mettendo a repentaglio anche la nostra vita a causa dell’aumento dell’intensità e della frequenza dei cosiddetti “eventi climatici estremi” (uragani, alluvioni, ondate di caldo, ecc.). Dall’aumento di temperatura all’innalzamento del livello dei mari, dalla desertificazione alla fusione dei ghiacciai, l’allarme è ormai ad altissimo livello. L’entità del fenomeno e la gravità degli impatti previsti hanno portato il mondo scientifico a ipotizzare la necessità di una sorta di nuova rivoluzione industriale basata sulla progressiva rinuncia a quelle risorse che, pur avendo guidato lo sviluppo tecnologico sino ai nostri giorni, possono essere considerate la principale causa dei mutamenti climatici: i combustibili fossili. Per evitare, infatti, che il clima del nostro pianeta nell’arco di pochi decenni possa entrare in una crisi irreversibile, tale da rendere impraticabile ogni possibilità di adattamento per gran parte dell’umanità e delle altre specie viventi, è necessario ridurre entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas nocivi del 30% e, entro il 2050, dell’80%. Una sfida nient’affatto impossibile, perseguendo con decisione e in tutti i campi il miglioramento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili. (www.wwf.it) Il testo I cambiamenti climatici minacciano la vita sulla Terra. Tutti sono d’accordo che siano in corso, ma non tutti concordano sulle cause. Abbiamo modificato quasi tutto il possibile sul nostro pianeta: come può il clima non esserne influenzato? Del resto, le responsabilità umane sono ormai un’evidenza scientifica, confermata dalla gran parte degli scienziati di tutto il mondo. COMPRENDERE 1. Rileggi attentamente il testo scritto (testo continuo) per trovare le risposte alle seguenti domande. Sottolinea ciascuna domanda con un colore e poi sottolinea nel testo, con lo stesso colore, le parole o le frasi che ti forniscono la risposta, come nell’esempio. • Che cosa sta minacciando la vita sulla Terra? • Chi sono i responsabili, secondo gli scienziati? • In che modo ne sono responsabili? • Quale effetto provoca l’aumento di anidride carbonica? • Con quali conseguenze? • Che cosa stanno provocando i cambiamenti climatici? • Qual è la causa principale? • Come si può arginare l’entità del fenomeno? Rinunciando progressivamente a che cosa? • Che cosa sarebbe necessario fare? LESSICO 2. Tutte le parole del testo ti sono chiare? Sottolinea e cerca sul dizionario quelle che non conosci. ANALIZZARE 3. Osserva le illustrazioni e i dati che accompagnano il testo. Procurati tre colori: - con il rosso cerchia i disegni e i dati che rappresentano le cause del surriscaldamento; - con il blu cerchia i disegni e i dati che raffigurano le conseguenze; - con il verde cerchia i disegni e i dati che illustrano il fenomeno di cui si sta parlando. 4. Sulla base dei dati, gli effetti del surriscaldamento climatico riguardano: a. la disponibilità di acqua in Cina b. la diminuzione delle specie animali c. l’aumento delle specie vegetali d. la diminuzione dei raccolti nei Paesi africani 5. Riassumiamo adesso le risposte alle precedenti domande, attraverso uno schema che dovrai completare utilizzando le espressioni e le frasi seguenti: riduzione dei gas nocivi • traffico automobilistico • alterazione dell’habitat naturale • estinzione delle specie terrestri • innalzamento del livello del mare • riscaldamento domestico • rinuncia ai combustibili fossili • riduzione delle emissioni di anidride carbonica • riscaldamento globale • consumo elettrico • “eventi climatici estremi” • effetto serra
Il riscaldamento globale Ogni volta che guidiamo l’automobile, riscaldiamo la nostra casa, accendiamo una lampadina oppure cuciniamo, noi produciamo anidride carbonica, il gas principalmente responsabile dell’effetto serra e del riscaldamento del clima. Gli esperti affermano che il riscaldamento globale può alterare in modo sostanziale un terzo dell’habitat di piante e di animali entro la fine di questo secolo. I cambiamenti del clima possono portare all’estinzione circa un milione di specie terrestri nei prossimi 50 anni. Il livello del mare salirà, gli atolli scompariranno e alcuni luoghi, come ad esempio New York, potranno divenire simili a Venezia (e Venezia finire come Atlantide?). Il WWF lanciò già dal 1994 l’allarme sul fenomeno dei cambiamenti climatici, ma in quegli anni l’opinione pubblica non era ancora convinta della gravità del problema. Sembrava una minaccia del futuro, qualcosa di poco tangibile e lontano dalla quotidianità di ognuno. Non era così! Oggi è chiaro che i cambiamenti climatici, e dunque il riscaldamento globale, stanno minacciando interi ecosistemi, mettendo a repentaglio anche la nostra vita a causa dell’aumento dell’intensità e della frequenza dei cosiddetti “eventi climatici estremi” (uragani, alluvioni, ondate di caldo, ecc.). Dall’aumento di temperatura all’innalzamento del livello dei mari, dalla desertificazione alla fusione dei ghiacciai, l’allarme è ormai ad altissimo livello. L’entità del fenomeno e la gravità degli impatti previsti hanno portato il mondo scientifico a ipotizzare la necessità di una sorta di nuova rivoluzione industriale basata sulla progressiva rinuncia a quelle risorse che, pur avendo guidato lo sviluppo tecnologico sino ai nostri giorni, possono essere considerate la principale causa dei mutamenti climatici: i combustibili fossili. Per evitare, infatti, che il clima del nostro pianeta nell’arco di pochi decenni possa entrare in una crisi irreversibile, tale da rendere impraticabile ogni possibilità di adattamento per gran parte dell’umanità e delle altre specie viventi, è necessario ridurre entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas nocivi del 30% e, entro il 2050, dell’80%. Una sfida nient’affatto impossibile, perseguendo con decisione e in tutti i campi il miglioramento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.  (www.wwf.it) Il testo I cambiamenti climatici minacciano la vita sulla Terra. Tutti sono d’accordo che siano in corso, ma non tutti concordano sulle cause. Abbiamo modificato quasi tutto il possibile sul nostro pianeta: come può il clima non esserne influenzato? Del resto, le responsabilità umane sono ormai un’evidenza scientifica, confermata dalla gran parte degli scienziati di tutto il mondo. COMPRENDERE 1. Rileggi attentamente il testo scritto (testo continuo) per trovare le risposte alle seguenti domande. Sottolinea ciascuna domanda con un colore e poi sottolinea nel testo, con lo stesso colore, le parole o le frasi che ti forniscono la risposta, come nell’esempio. • Che cosa sta minacciando la vita sulla Terra? • Chi sono i responsabili, secondo gli scienziati? • In che modo ne sono responsabili? • Quale effetto provoca l’aumento di anidride carbonica? • Con quali conseguenze? • Che cosa stanno provocando i cambiamenti climatici? • Qual è la causa principale? • Come si può arginare l’entità del fenomeno? Rinunciando progressivamente a che cosa? • Che cosa sarebbe necessario fare? LESSICO 2. Tutte le parole del testo ti sono chiare? Sottolinea e cerca sul dizionario quelle che non conosci. ANALIZZARE 3. Osserva le illustrazioni e i dati che accompagnano il testo. Procurati tre colori: - con il rosso cerchia i disegni e i dati che rappresentano le cause del surriscaldamento; - con il blu cerchia i disegni e i dati che raffigurano le conseguenze; - con il verde cerchia i disegni e i dati che illustrano il fenomeno di cui si sta parlando. 4. Sulla base dei dati, gli effetti del surriscaldamento climatico riguardano: a. la disponibilità di acqua in Cina b. la diminuzione delle specie animali c. l’aumento delle specie vegetali d. la diminuzione dei raccolti nei Paesi africani 5. Riassumiamo adesso le risposte alle precedenti domande, attraverso uno schema che dovrai completare utilizzando le espressioni e le frasi seguenti: riduzione dei gas nocivi • traffico automobilistico • alterazione dell’habitat naturale • estinzione delle specie terrestri • innalzamento del livello del mare • riscaldamento domestico • rinuncia ai combustibili fossili • riduzione delle emissioni di anidride carbonica • riscaldamento globale • consumo elettrico • “eventi climatici estremi” • effetto serra