VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Le principali regole del calcio Il calcio si gioca tra due squadre, su un campo erboso lungo dai 90 ai 120 m e largo dai 75 ai 90 m. Al centro dei lati minori del rettangolo si trovano le porte, costituite da due pali uniti da una traversa. Una linea mediana divide in due il campo e su di essa è segnato il centro, dal quale si inizia il gioco e lo si riprende a ogni segnatura di gol. Linee bianche indicano i lati principali del campo, la linea mediana e l’area di rigore che si trova davanti alla porta. Una partita di calcio dura 90 minuti, divisi in due tempi di 45 minuti l’uno. I giocatori sono undici per squadra, e ognuno reca sulla maglia un numero; alcuni giocatori, quali il portiere e i difensori, hanno compiti essenzialmente difensivi; ad altri (i centrocampisti) compete l’impostazione della manovra nella fascia centrale del campo; altri ancora, gli attaccanti, agiscono prevalentemente in funzione offensiva. I giocatori, a eccezione del portiere in area di rigore, non possono toccare con le braccia e le mani il pallone (che ha una circonferenza di 68/71 cm e un peso di 396/453 g). Viene segnato un gol quando la palla varca la linea bianca delimitata dai pali della porta della squadra avversaria; vince la squadra che segna il maggior numero di gol. Ogni volta che un giocatore commette un’irregolarità (fallo), il gioco è interrotto e a favore della squadra che ha subito il fallo viene assegnato un calcio di punizione. Se il fallo è giudicato grave ed è stato commesso entro l’area di rigore, è assegnato un calcio di rigore, cioè un tiro a rete, dalla distanza di 11 m, effettuato da un giocatore contro il solo portiere avversario a difesa della porta. (Tratto da: Enciclopedia Europea, Garzanti) Il testo Il gioco del calcio in Italia appassiona grandi e piccoli, e tutti ne discutono pensando di essere dei gran competenti. Ma se ti trovassi nella situazione di dover spiegare le regole del calcio a chi non le conosce, sapresti farlo bene? Leggi per esempio questo testo, che si chiama appunto testo regolativo, in quanto fornisce regole e istruzioni secondo una costruzione ben precisa. LESSICO 1. Nel testo sono presenti molti termini specifici che appartengono esclusivamente al linguaggio calcistico (per esempio, “gol”) o che nel calcio assumono un significato particolare (per esempio, “traversa”): cerca altri esempi di linguaggio tecnico e sottolineali. 2. Per dare istruzioni o regole, i verbi vengono spesso utilizzati con la costruzione impersonale (per esempio, “si gioca”): cerca e sottolinea altri esempi. ANALIZZARE 3. Il testo espone con ordine diverse indicazioni relative al gioco del calcio. Individua nel testo in quale parte vengono precisati i seguenti punti e poi completa lo schema.
Le principali regole del calcio Il calcio si gioca tra due squadre, su un campo erboso lungo dai 90 ai 120 m e largo dai 75 ai 90 m. Al centro dei lati minori del rettangolo si trovano le porte, costituite da due pali uniti da una traversa. Una linea mediana divide in due il campo e su di essa è segnato il centro, dal quale si inizia il gioco e lo si riprende a ogni segnatura di gol. Linee bianche indicano i lati principali del campo, la linea mediana e l’area di rigore che si trova davanti alla porta. Una partita di calcio dura 90 minuti, divisi in due tempi di 45 minuti l’uno. I giocatori sono undici per squadra, e ognuno reca sulla maglia un numero; alcuni giocatori, quali il portiere e i difensori, hanno compiti essenzialmente difensivi; ad altri (i centrocampisti) compete l’impostazione della manovra nella fascia centrale del campo; altri ancora, gli attaccanti, agiscono prevalentemente in funzione offensiva. I giocatori, a eccezione del portiere in area di rigore, non possono toccare con le braccia e le mani il pallone (che ha una circonferenza di 68/71 cm e un peso di 396/453 g). Viene segnato un gol quando la palla varca la linea bianca delimitata dai pali della porta della squadra avversaria; vince la squadra che segna il maggior numero di gol. Ogni volta che un giocatore commette un’irregolarità (fallo), il gioco è interrotto e a favore della squadra che ha subito il fallo viene assegnato un calcio di punizione. Se il fallo è giudicato grave ed è stato commesso entro l’area di rigore, è assegnato un calcio di rigore, cioè un tiro a rete, dalla distanza di 11 m, effettuato da un giocatore contro il solo portiere avversario a difesa della porta. (Tratto da: Enciclopedia Europea, Garzanti) Il testo Il gioco del calcio in Italia appassiona grandi e piccoli, e tutti ne discutono pensando di essere dei gran competenti. Ma se ti trovassi nella situazione di dover spiegare le regole del calcio a chi non le conosce, sapresti farlo bene? Leggi per esempio questo testo, che si chiama appunto testo regolativo, in quanto fornisce regole e istruzioni secondo una costruzione ben precisa. LESSICO 1. Nel testo sono presenti molti termini specifici che appartengono esclusivamente al linguaggio calcistico (per esempio, “gol”) o che nel calcio assumono un significato particolare (per esempio, “traversa”): cerca altri esempi di linguaggio tecnico e sottolineali. 2. Per dare istruzioni o regole, i verbi vengono spesso utilizzati con la costruzione impersonale (per esempio, “si gioca”): cerca e sottolinea altri esempi. ANALIZZARE 3. Il testo espone con ordine diverse indicazioni relative al gioco del calcio. Individua nel testo in quale parte vengono precisati i seguenti punti e poi completa lo schema.