VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

La voce di un sentiero David Grossman Lettura attiva Leggi una prima volta il brano per gustare la descrizione. Poi procurati qualche matita colorata e, mentre rileggi, sottolinea: • in blu le cose e gli animali (fiori, foglie, insetti…); • in rosso tutti gli aggettivi che indicano i colori; • in verde tutti i dati uditivi. Camminavamo su un sentiero di zolle aride, spaccate, con sassi, piccole crepe ed erba sottile e calpestata che già rispuntava. Qua e là un umile fiore di camomilla bianco-giallo faceva capolino e il piede, colto da compassione, si allungava per non calpestarlo. Foglie secche, rimaste dalla primavera precedente, sbriciolate, bucherellate, trasparenti, svolazzavano intorno. Era un viottolo bruno, giallo-marrone, polveroso e accidentato, né bello né ameno1. Una fila di formiche nere trasportava chicchi di cereali, o semi di girasole aperti. Qui la buca di una larva di formicaleone2, o una pigna minuscola, lì un ricamo di licheni grigioverdi su massi e rocce crepati e, di tanto in tanto, una cupoletta nera e rilucente di escrementi di daino, o il nido bruno di una formica regina di ritorno dal volo nuziale. - Ascolta - disse Orah afferrando la mano di Avram. - Che c’è? - domandò lui. - Il sentiero. I sentieri di Israele hanno una voce che non ho mai sentito da nessun’altra parte. Entrambi rimasero in ascolto: rrrrsh, rrrrsh, le scarpe che calpestavano la terra; rrrch, rrrch, la punta del piede che urtava contro il suolo; chchshsh, chchshsh, il rumore dei loro passi; chawash, rrrischrsh, rrrischrsh, sassolini che schizzavano via scontrandosi l’un l’altro; chrrrapp, chrrrapp, il fruscio delle loro gambe contro i cespugli. (Tratto da: D. Grossman, A un cerbiatto somiglia il mio amore, Mondadori) Il testo Un uomo e una donna, Avram e Orah, stanno facendo una lunga camminata attraverso i sentieri di Israele. A un tratto i loro sensi si fanno più acuti, la loro vista e il loro udito percepiscono e assaporano ogni minuscolo particolare incontrato. L’autore David Grossman (Gerusalemme, Israele, 1954) è uno dei più grandi scrittori contemporanei, autore di libri sia per bambini e ragazzi sia per adulti. Tra i suoi romanzi ti ricordiamo Qualcuno con cui correre. Questo brano è ambientato in Israele nella seconda metà del Novecento. 1. ameno: accogliente, piacevole. 2. formicaleone: piccolo insetto diffuso in zone sabbiose. LESSICO 1. Davanti al fiore di camomilla, «il piede, colto da compassione, si allungava per non calpestarlo». Questa bella immagine è una: ☐ riflessione ☐ personificazione ☐ percezione perché ... 2. I rumori che Orah e Avram odono sono espressi per mezzo di parole onomatopeiche. Si tratta di parole che ☐ imitano i rumori ☐ spiegano i rumori ANALIZZARE 3. Nella prima parte del testo, fino all’inizio del breve dialogo tra i due personaggi, quale dei cinque sensi è utilizzato soprattutto per descrivere il sentiero? 4. Nella seconda parte si passa invece, chiaramente, all’uso di un altro senso: quale? 5. Come hai visto, la descrizione è ricca di dettagli: con l’aiuto delle parole che hai sottolineato, completa lo schema. 6. Linguaggio ricco di aggettivi, presenza di onomatopee e di commenti: puoi affermare senza dubbio che questa è una descrizione ☐ oggettiva ☐ soggettiva
La voce di un sentiero David Grossman Lettura attiva Leggi una prima volta il brano per gustare la descrizione. Poi procurati qualche matita colorata e, mentre rileggi, sottolinea: • in blu le cose e gli animali (fiori, foglie, insetti…); • in rosso tutti gli aggettivi che indicano i colori; • in verde tutti i dati uditivi. Camminavamo su un sentiero di zolle aride, spaccate, con sassi, piccole crepe ed erba sottile e calpestata che già rispuntava. Qua e là un umile fiore di camomilla bianco-giallo faceva capolino e il piede, colto da compassione, si allungava per non calpestarlo. Foglie secche, rimaste dalla primavera precedente, sbriciolate, bucherellate, trasparenti, svolazzavano intorno. Era un viottolo bruno, giallo-marrone, polveroso e accidentato, né bello né ameno1. Una fila di formiche nere trasportava chicchi di cereali, o semi di girasole aperti. Qui la buca di una larva di formicaleone2, o una pigna minuscola, lì un ricamo di licheni grigioverdi su massi e rocce crepati e, di tanto in tanto, una cupoletta nera e rilucente di escrementi di daino, o il nido bruno di una formica regina di ritorno dal volo nuziale. - Ascolta - disse Orah afferrando la mano di Avram. - Che c’è? - domandò lui. - Il sentiero. I sentieri di Israele hanno una voce che non ho mai sentito da nessun’altra parte. Entrambi rimasero in ascolto: rrrrsh, rrrrsh, le scarpe che calpestavano la terra; rrrch, rrrch, la punta del piede che urtava contro il suolo; chchshsh, chchshsh, il rumore dei loro passi; chawash, rrrischrsh, rrrischrsh, sassolini che schizzavano via scontrandosi l’un l’altro; chrrrapp, chrrrapp, il fruscio delle loro gambe contro i cespugli. (Tratto da: D. Grossman, A un cerbiatto somiglia il mio amore, Mondadori) Il testo Un uomo e una donna, Avram e Orah, stanno facendo una lunga camminata attraverso i sentieri di Israele. A un tratto i loro sensi si fanno più acuti, la loro vista e il loro udito percepiscono e assaporano ogni minuscolo particolare incontrato. L’autore David Grossman (Gerusalemme, Israele, 1954) è uno dei più grandi scrittori contemporanei, autore di libri sia per bambini e ragazzi sia per adulti. Tra i suoi romanzi ti ricordiamo Qualcuno con cui correre. Questo brano è ambientato in Israele nella seconda metà del Novecento. 1. ameno: accogliente, piacevole. 2. formicaleone: piccolo insetto diffuso in zone sabbiose. LESSICO 1. Davanti al fiore di camomilla, «il piede, colto da compassione, si allungava per non calpestarlo». Questa bella immagine è una: ☐ riflessione  ☐ personificazione  ☐ percezione perché ... 2. I rumori che Orah e Avram odono sono espressi per mezzo di parole onomatopeiche. Si tratta di parole che ☐ imitano i rumori  ☐ spiegano i rumori ANALIZZARE 3. Nella prima parte del testo, fino all’inizio del breve dialogo tra i due personaggi, quale dei cinque sensi è utilizzato soprattutto per descrivere il sentiero? 4. Nella seconda parte si passa invece, chiaramente, all’uso di un altro senso: quale? 5. Come hai visto, la descrizione è ricca di dettagli: con l’aiuto delle parole che hai sottolineato, completa lo schema. 6. Linguaggio ricco di aggettivi, presenza di onomatopee e di commenti: puoi affermare senza dubbio che questa è una descrizione ☐ oggettiva  ☐ soggettiva