VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

DIDATTICA INCLUSIVA - Leggiamo INSIEME Una strana graziosa neonata Leggi e ascolta la descrizione di un cucciolo molto particolare. La storia L’autore di questa storia, Gerald Durrell, si trova per caso ad avere a che fare con un cucciolo di formichiere gigante, orfano. Da quel momento l’animale lo adotta come genitore, e inizia così una bella avventura: vivere con un formichiere molto affettuoso! I luoghi • Il Paraguay, un piccolo Paese dell’America del Sud. • Buenos Aires, la capitale dell’Argentina, un altro Paese dell’America del Sud. Il tempo • Circa cinquant’anni fa. I personaggi • Sara Abbracciasacco, una cucciola di formichiere. • L’autore che racconta. • La moglie dell’autore. Chi ha scritto il testo Gerald Durrell è stato uno zoologo e scrittore inglese, con una grande passione per la natura e gli animali. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE oggettivo: fondato sulla realtà e non sulle impressioni personali. soggettivo: che deriva dal modo di pensare e di sentire di una persona. Una strana graziosa neonata L’autore, Gerald, lavora in un campo ricerche in un villaggio del Paraguay. Un giorno un indiano gli porta un sacco, dentro il quale c’è una neonata femmina di formichiere gigante. L’indiano racconta di averla trovata sola e piangente nella foresta. Il cucciolo è grande più o meno come un cagnolino, ha il pelo di color nero, grigio e bianco, ha un muso lungo e sottile e due piccoli occhietti. Fa dei versi che sembrano dei lamenti. SITUAZIONE INIZIALE Gerald è molto incerto se tenere la cucciola o no, ma lei gli si arrampica in braccio e si addormenta. Dopo aver deciso di adottarla, la prima difficoltà che si presenta è darle da mangiare. Per fortuna lui e la moglie trovano un biberon, così la piccola riesce a succhiare il latte. I piccoli formichieri di quell’età vivono attaccati alla schiena della madre, e anche quel cucciolo vuole stare sempre in groppa a Gerald o a sua moglie. Ma le sue unghie molto lunghe fanno male, per cui l’uomo decide di riempire con della paglia un sacco per lei. La piccola, cui hanno dato il nome di Sara, lo accetta volentieri, e da allora viene chiamata Sara Abbracciasacco. Quando Gerald e sua moglie si trasferiscono a Buenos Aires portano Sara con loro. Intanto la piccola cresce e diventa sempre più indipendente. Il tempo passa e Sara cresce sempre di più. Diventa difficile per la coppia tenere in casa un formichiere gigante, per cui il veterinario consiglia di portare Sara in uno zoo. SVILUPPO Quando, sei mesi dopo, Gerald e sua moglie vanno a trovarla allo zoo, Sara li riconosce e li lascia entrare nella sua gabbia per giocare con lei. Adesso Sara ha un compagno, e magari li farà diventare nonni di un grazioso e vivace piccolo formichiere! (Adatt. da: Gerald Durrell, Incontri con animali, Adelphi) CONCLUSIONE COMPRENDERE 1. Che animale è Sara? 2. Come fanno a darle da mangiare? 3. Che cosa fa Gerald perché Sara non gli stia sempre aggrappata alla schiena? 4. Come viene chiamata da allora? 5. Quando Sara diventa grande, che cosa devono fare Gerald e sua moglie? 6. Da allora incontrano ancora Sara? Completa la frase giusta. Sì, infatti ... No, infatti ... ANALIZZARE 7. Come viene descritto l’animale? Completa le seguenti frasi con le parole del testo. Il formichiere è di color ........................................................................................................................... vista Il muso è ................................................... e.......................................................................................................... vista Gli occhi sono ..................................................................................................................................................... vista Le unghie sono ................................................................................................................................................... tatto I versi che fa sembrano ............................................................................................................................. udito
DIDATTICA INCLUSIVA - Leggiamo INSIEME Una strana graziosa neonata Leggi e ascolta la descrizione di un cucciolo molto particolare. La storia L’autore di questa storia, Gerald Durrell, si trova per caso ad avere a che fare con un cucciolo di formichiere gigante, orfano. Da quel momento l’animale lo adotta come genitore, e inizia così una bella avventura: vivere con un formichiere molto affettuoso! I luoghi • Il Paraguay, un piccolo Paese dell’America del Sud. • Buenos Aires, la capitale dell’Argentina, un altro Paese dell’America del Sud. Il tempo • Circa cinquant’anni fa. I personaggi • Sara Abbracciasacco, una cucciola di formichiere. • L’autore che racconta. • La moglie dell’autore. Chi ha scritto il testo Gerald Durrell è stato uno zoologo e scrittore inglese, con una grande passione per la natura e gli animali. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE oggettivo: fondato sulla realtà e non sulle impressioni personali. soggettivo: che deriva dal modo di pensare e di sentire di una persona. Una strana graziosa neonata L’autore, Gerald, lavora in un campo ricerche in un villaggio del Paraguay. Un giorno un indiano gli porta un sacco, dentro il quale c’è una neonata femmina di formichiere gigante. L’indiano racconta di averla trovata sola e piangente nella foresta. Il cucciolo è grande più o meno come un cagnolino, ha il pelo di color nero, grigio e bianco, ha un muso lungo e sottile e due piccoli occhietti. Fa dei versi che sembrano dei lamenti. SITUAZIONE INIZIALE Gerald è molto incerto se tenere la cucciola o no, ma lei gli si arrampica in braccio e si addormenta. Dopo aver deciso di adottarla, la prima difficoltà che si presenta è darle da mangiare. Per fortuna lui e la moglie trovano un biberon, così la piccola riesce a succhiare il latte. I piccoli formichieri di quell’età vivono attaccati alla schiena della madre, e anche quel cucciolo vuole stare sempre in groppa a Gerald o a sua moglie. Ma le sue unghie molto lunghe fanno male, per cui l’uomo decide di riempire con della paglia un sacco per lei. La piccola, cui hanno dato il nome di Sara, lo accetta volentieri, e da allora viene chiamata Sara Abbracciasacco. Quando Gerald e sua moglie si trasferiscono a Buenos Aires portano Sara con loro. Intanto la piccola cresce e diventa sempre più indipendente. Il tempo passa e Sara cresce sempre di più. Diventa difficile per la coppia tenere in casa un formichiere gigante, per cui il veterinario consiglia di portare Sara in uno zoo. SVILUPPO Quando, sei mesi dopo, Gerald e sua moglie vanno a trovarla allo zoo, Sara li riconosce e li lascia entrare nella sua gabbia per giocare con lei. Adesso Sara ha un compagno, e magari li farà diventare nonni di un grazioso e vivace piccolo formichiere! (Adatt. da: Gerald Durrell, Incontri con animali, Adelphi) CONCLUSIONE COMPRENDERE 1. Che animale è Sara? 2. Come fanno a darle da mangiare? 3. Che cosa fa Gerald perché Sara non gli stia sempre aggrappata alla schiena? 4. Come viene chiamata da allora? 5. Quando Sara diventa grande, che cosa devono fare Gerald e sua moglie? 6. Da allora incontrano ancora Sara? Completa la frase giusta. Sì, infatti ... No, infatti ... ANALIZZARE 7. Come viene descritto l’animale? Completa le seguenti frasi con le parole del testo. Il formichiere è di color ........................................................................................................................... vista Il muso è ................................................... e.......................................................................................................... vista Gli occhi sono ..................................................................................................................................................... vista Le unghie sono ................................................................................................................................................... tatto I versi che fa sembrano ............................................................................................................................. udito