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IMPARA AD ASCOLTARE ASCOLTARE in modo attivo e partecipe Il linguaggio umano è nato come linguaggio orale: il bambino impara, nei primi anni di vita, ad ascoltare e a parlare prima che a scrivere. Il filosofo greco Zenone (V secolo a.C.) diceva che «l'uomo ha due orecchie e una sola bocca», per ascoltare di più e parlare di meno. Fin dai tempi antichi, quindi, si attribuiva all'ascolto una primaria importanza. Quando si ascolta in modo efficace, si risponde in modo adeguato, si comunica, si impara, si sente di far parte del gruppo in cui ci si trova. Si può migliorare la propria abilità di ascolto? Ovviamente sì, con l'allenamento e l'esercizio, ma anche con alcuni consigli da mettere in pratica subito. Alcuni consigli da mettere in pratica subito Per ascoltare in modo attivo e partecipe CHI ASCOLTA - deve essere disponibile a seguire con interesse e curiosità (mentre il sentire è un’azione naturale, l’ascolto comporta un coinvolgimento volontario ed emotivo); - deve prestare attenzione al tono di voce e ai vari suoi cambiamenti, perché indicativi degli stati d’animo e delle situazioni; - deve visualizzare nella mente le immagini suggerite dalle parole; - deve seguire il discorso, la successione dei fatti, le descrizioni in modo attivo, ponendosi domande, facendo previsioni, anticipazioni… - deve immergersi, insomma, “dentro” ogni parola e ogni frase del testo. È abile chi ascolta in modo • attivo • consapevole • partecipe Applichiamo questi pochi ma efficaci consigli ascoltando una storia semplice e divertente, ma carica di valori sempre validi nel tempo. STRUMENTI PER IL RECUPERO Sull'antologia digitale hai a disposizione tanti esercizi di difficoltà graduale, per far crescere e rafforzare la tua abilità di ascolto. Imparare ad ascoltare
IMPARA AD ASCOLTARE ASCOLTARE in modo attivo e partecipe Il linguaggio umano è nato come linguaggio orale: il bambino impara, nei primi anni di vita, ad ascoltare e a parlare prima che a scrivere. Il filosofo greco Zenone (V secolo a.C.) diceva che «l'uomo ha due orecchie e una sola bocca», per ascoltare di più e parlare di meno. Fin dai tempi antichi, quindi, si attribuiva all'ascolto una primaria importanza. Quando si ascolta in modo efficace, si risponde in modo adeguato, si comunica, si impara, si sente di far parte del gruppo in cui ci si trova. Si può migliorare la propria abilità di ascolto? Ovviamente sì, con l'allenamento e l'esercizio, ma anche con alcuni consigli da mettere in pratica subito. Alcuni consigli da mettere in pratica subito Per ascoltare in modo attivo e partecipe CHI ASCOLTA - deve essere disponibile a seguire con interesse e curiosità (mentre il sentire è un’azione naturale, l’ascolto comporta un coinvolgimento volontario ed emotivo); - deve prestare attenzione al tono di voce e ai vari suoi cambiamenti, perché indicativi degli stati d’animo e delle situazioni; - deve visualizzare nella mente le immagini suggerite dalle parole; - deve seguire il discorso, la successione dei fatti, le descrizioni in modo attivo, ponendosi domande, facendo previsioni, anticipazioni… - deve immergersi, insomma, “dentro” ogni parola e ogni frase del testo. È abile chi ascolta in modo • attivo • consapevole • partecipe Applichiamo questi pochi ma efficaci consigli ascoltando una storia semplice e divertente, ma carica di valori sempre validi nel tempo. STRUMENTI PER IL RECUPERO Sull'antologia digitale hai a disposizione tanti esercizi di difficoltà graduale, per far crescere e rafforzare la tua abilità di ascolto. Imparare ad ascoltare