VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

SVILUPPO DELLE COMPETENZE DALLA LETTURA ALLA SCRITTURA SCRIVERE RACCONTI FANTASY Completare e sviluppare racconti fantasy Come hai visto in questa sezione, gli ingredienti del genere fantasy sono tanti, ma ciò che non può mancare è una buona dose di fantasia e un po' di magia! Metti alla prova, allora, la tua inventiva: scrivi brevi racconti fantasy a partire dai suggerimenti che ti proponiamo. 1 Completa un racconto fantasy sulla base di un modello Costruisci la trama di un racconto fantasy, scegliendo il modello A oppure B. A Titolo: .......................................................................................... In una terra desolata, in cui gli alberi avevano ceduto il posto alle rocce e il sole aveva lasciato spazio alle tenebre, viveva un tempo il popolo degli Elfi blu ... Il terribile Malefik ... era riuscito a impossessarsi del Regno dopo aver fatto prigioniere la regina Melina e sua figlia Bella. Nella lontana landa di ... un giovane ... trova un oggetto misterioso che sprigiona una luce potentissima ... Una notte, dall’oggetto fuoriesce un folletto che consegna al giovane una pergamena sulla quale ... Il ragazzo decide di partire ... Incontra un terribile drago ... Deve affrontare un esercito di goblin ... Incontra, infine, Malefik, ma ... B La ricerca della propria identità Harry è finalmente giunto alla casa dove gli verrà svelata la sua identità da un documento contenuto in un… (descrizione) ... Descrizione della casa: ... Ostacolo da superare: un dissennatore (sequenza descrittiva) che difende il documento ... Mezzo magico a disposizione di Harry: ... 2 Scrivi un racconto fantasy sulla base di elementi dati Inventa un racconto fantasy utilizzando i seguenti elementi. Ambientazione Una densa foschia saliva dagli acquitrini e lambiva gli zoccoli dello stallone grigio ferro. Il cavallo avanzava a passi nervosi lungo la strada che attraversava la palude. (Joanne K. Rowling, Harry Potter e il calice di fuoco, Salani) Il labirinto si trovava in un giardino in cui le statue prendevano vita e la cosa più meravigliosa era che si poteva passare dall’altra parte dello specchio d’acqua della fontana e finire in un altro mondo dove fiori e piante… (Michael Ende, La storia infinita, Longanesi) Personaggi Il piccolo elfo riaprì gli occhi. I piedi gli sembrarono ancora più gelidi e lo stomaco ancora più vuoto. Si aggiustò il cappuccio fradicio sui capelli fradici. Aveva il mantello giallo da elfo. La canapa gialla, a trama enorme, era pesante, ruvida e non riparava da nulla. Altra acqua gli si rovesciò sul collo e cominciò a colargli lungo la schiena sotto la giubba fino ai pantaloni. Tutto quello che aveva addosso era giallo, ruvido, fradicio, sudicio, consunto e freddo. (Silvana De Mari, L’ultimo elfo, Salani) Un ometto dall’aria decrepita, non più alto di un bambino, portava in testa un enorme turbante violaceo e raccolti sulle caviglie dei pantaloni sformati di un pigiama di seta. Questa creatura sfoggiava una barba imponente del colore più insolito: la tonalità più chiara e più delicata dell’azzurro. (Joanne K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Salani) Goffi urgali, armati di corte spade e tondi scudi di ferro dipinti con simboli neri. Assomigliavano a esseri umani con le gambe storte, e avevano braccia tozze e massicce, fatte per schiantare; un orrido paio di corna ritorte spuntava dietro i piccoli padiglioni auricolari. Gli urgali non vedevano bene, erravano nell’oscurità come mendicanti ciechi, maneggiando le armi con difficoltà. Da loro emanava un fetore nauseabondo. Gli occhi degli urgali scintillavano sotto le folte sopracciglia… (Christopher Paolini, Eragon, Fabbri) Elementi magici Una spada forgiata da un mago per aprirsi un varco all’interno di foreste e paludi impenetrabili. Una formula magica che si può ripetere per non più di tre volte: Il re di Dedougou è calvo come un uovo, il suo ventre è cadente come quello di un elefante i suoi denti sono radi come quelli di una faraona. (Marion Zimmer Bradley, Storie fantastiche di spade e magie, Editrice Nord) Scrivere un racconto fantasy con situazione iniziale data 3 Ti diamo l'inizio, tu scrivi il racconto Ti diamo la situazione iniziale di un racconto fantasy, dal titolo II regno felice. Tu sviluppalo e concludilo creando personaggi e situazioni adatte al genere. Il regno felice C’era una volta un regno felice. Al centro di questo regno c’era un’isola bellissima. Al centro dell’isola era custodita una gemma preziosa: il gran rubino del Bene. Tutti gli abitanti vivevano in armonia e si aiutavano l’un l’altro. L’unico che non partecipava alla gioia generale era il Signore dell’Egoismo: era sospettoso, invidioso e senza amici. Così, un triste giorno, colpì con un terribile maleficio il regno e i suoi abitanti. Gli alberi divennero egoisti, rubarono al sole la sua luce e alla terra la sua linfa e le tennero solo per sé. Sul regno calarono le tenebre della Paura, dell’Intolleranza, della Sfiducia, della Pigrizia, dell’Indifferenza, del Litigio e dell’Egoismo. Allora, lo scrigno nel quale c’era il rubino del Bene si chiuse ermeticamente e la gemma perse la sua forza benefica. Solo chi fosse riuscito ad attraversare il regno, superando numerose prove, avrebbe potuto raggiungere l’isola, aprire lo scrigno e riportare il rubino e il regno all’antico splendore. Era un’ardua impresa, possibile solo a cavalieri leali e coraggiosi, pronti ad aiutare gli altri: i Cavalieri del Bene!
SVILUPPO DELLE COMPETENZE DALLA LETTURA ALLA SCRITTURA SCRIVERE RACCONTI FANTASY Completare e sviluppare racconti fantasy Come hai visto in questa sezione, gli ingredienti del genere fantasy sono tanti, ma ciò che non può mancare è una buona dose di fantasia e un po' di magia! Metti alla prova, allora, la tua inventiva: scrivi brevi racconti fantasy a partire dai suggerimenti che ti proponiamo. 1 Completa un racconto fantasy sulla base di un modello Costruisci la trama di un racconto fantasy, scegliendo il modello A oppure B. A Titolo: .......................................................................................... In una terra desolata, in cui gli alberi avevano ceduto il posto alle rocce e il sole aveva lasciato spazio alle tenebre, viveva un tempo il popolo degli Elfi blu ... Il terribile Malefik ... era riuscito a impossessarsi del Regno dopo aver fatto prigioniere la regina Melina e sua figlia Bella. Nella lontana landa di ... un giovane ... trova un oggetto misterioso che sprigiona una luce potentissima ... Una notte, dall’oggetto fuoriesce un folletto che consegna al giovane una pergamena sulla quale ... Il ragazzo decide di partire  ... Incontra un terribile drago ... Deve affrontare un esercito di goblin  ... Incontra, infine, Malefik, ma ... B La ricerca della propria identità Harry è finalmente giunto alla casa dove gli verrà svelata la sua identità da un documento contenuto in un… (descrizione) ... Descrizione della casa: ... Ostacolo da superare: un dissennatore (sequenza descrittiva) che difende il documento ... Mezzo magico a disposizione di Harry: ... 2 Scrivi un racconto fantasy sulla base di elementi dati Inventa un racconto fantasy utilizzando i seguenti elementi. Ambientazione Una densa foschia saliva dagli acquitrini e lambiva gli zoccoli dello stallone grigio ferro. Il cavallo avanzava a passi nervosi lungo la strada che attraversava la palude. (Joanne K. Rowling, Harry Potter e il calice di fuoco, Salani) Il labirinto si trovava in un giardino in cui le statue prendevano vita e la cosa più meravigliosa era che si poteva passare dall’altra parte dello specchio d’acqua della fontana e finire in un altro mondo dove fiori e piante… (Michael Ende, La storia infinita, Longanesi) Personaggi Il piccolo elfo riaprì gli occhi. I piedi gli sembrarono ancora più gelidi e lo stomaco ancora più vuoto. Si aggiustò il cappuccio fradicio sui capelli fradici. Aveva il mantello giallo da elfo. La canapa gialla, a trama enorme, era pesante, ruvida e non riparava da nulla. Altra acqua gli si rovesciò sul collo e cominciò a colargli lungo la schiena sotto la giubba fino ai pantaloni. Tutto quello che aveva addosso era giallo, ruvido, fradicio, sudicio, consunto e freddo. (Silvana De Mari, L’ultimo elfo, Salani) Un ometto dall’aria decrepita, non più alto di un bambino, portava in testa un enorme turbante violaceo e raccolti sulle caviglie dei pantaloni sformati di un pigiama di seta. Questa creatura sfoggiava una barba imponente del colore più insolito: la tonalità più chiara e più delicata dell’azzurro. (Joanne K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Salani) Goffi urgali, armati di corte spade e tondi scudi di ferro dipinti con simboli neri. Assomigliavano a esseri umani con le gambe storte, e avevano braccia tozze e massicce, fatte per schiantare; un orrido paio di corna ritorte spuntava dietro i piccoli padiglioni auricolari. Gli urgali non vedevano bene, erravano nell’oscurità come mendicanti ciechi, maneggiando le armi con difficoltà. Da loro emanava un fetore nauseabondo. Gli occhi degli urgali scintillavano sotto le folte sopracciglia… (Christopher Paolini, Eragon, Fabbri) Elementi magici Una spada forgiata da un mago per aprirsi un varco all’interno di foreste e paludi impenetrabili. Una formula magica che si può ripetere per non più di tre volte: Il re di Dedougou è calvo come un uovo, il suo ventre è cadente come quello di un elefante i suoi denti sono radi come quelli di una faraona. (Marion Zimmer Bradley, Storie fantastiche di spade e magie, Editrice Nord) Scrivere un racconto fantasy con situazione iniziale data 3 Ti diamo l'inizio, tu scrivi il racconto Ti diamo la situazione iniziale di un racconto fantasy, dal titolo II regno felice. Tu sviluppalo e concludilo creando personaggi e situazioni adatte al genere. Il regno felice C’era una volta un regno felice. Al centro di questo regno c’era un’isola bellissima. Al centro dell’isola era custodita una gemma preziosa: il gran rubino del Bene. Tutti gli abitanti vivevano in armonia e si aiutavano l’un l’altro. L’unico che non partecipava alla gioia generale era il Signore dell’Egoismo: era sospettoso, invidioso e senza amici. Così, un triste giorno, colpì con un terribile maleficio il regno e i suoi abitanti. Gli alberi divennero egoisti, rubarono al sole la sua luce e alla terra la sua linfa e le tennero solo per sé. Sul regno calarono le tenebre della Paura, dell’Intolleranza, della Sfiducia, della Pigrizia, dell’Indifferenza, del Litigio e dell’Egoismo. Allora, lo scrigno nel quale c’era il rubino del Bene si chiuse ermeticamente e la gemma perse la sua forza benefica. Solo chi fosse riuscito ad attraversare il regno, superando numerose prove, avrebbe potuto raggiungere l’isola, aprire lo scrigno e riportare il rubino e il regno all’antico splendore. Era un’ardua impresa, possibile solo a cavalieri leali e coraggiosi, pronti ad aiutare gli altri: i Cavalieri del Bene!