VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE - COMPITO DI REALTÀ PREPARARE IL COPIONE E METTERE IN SCENA UNA FIABA I 5 gruppi formati nella quarta lezione si riuniscono nuovamente e, alla luce dell'analisi svolta in classe e dei video esaminati a casa, scrivono le battute della fiaba che è stata loro assegnata, preparandosi a metterla in scena di fronte ai compagni, mediante una lettura di tipo espressivo. Ricordate! Un testo teatrale è scritto per essere recitato e quindi deve contenere ciò che lo spettatore deve sentire, le battute, e ciò che deve vedere, le didascalie. Per passare dal testo narrativo al testo teatrale è bene suddividerlo prima di tutto in sequenze, poi trasformare ogni sequenza in una scena che avrà diversi personaggi, ai quali verranno assegnare le battute. LE FASI DEL LAVORO FASE 1 Leggete e osservate il copione ricavato dalla fiaba II Principe Felice, alle pp. 203-205: le battute sono le esatte parole che ciascun personaggio dovrà pronunciare, pertanto ogni battuta è preceduta dal nome del personaggio corrispondente; le didascalie, invece, indicano l'ambiente, i luoghi, i toni di voce, le espressioni, i gesti. Per distinguerle sono scritte tra parentesi, in corsivo. FASE 2 Ciascun gruppo sottopone alla classe il proprio copione: l'insegnante e i compagni commentano il lavoro e forniscono eventuali suggerimenti per migliorarlo. FASE 3 Infine, si distribuiscono le parti all'interno dei gruppi e i ragazzi si esercitano a leggere le proprie battute, in modo espressivo. FASE 4 È il momento dell'autovalutazione sul lavoro svolto. Ognuno di voi compilerà la scheda di autovalutazione personale, per mettere in evidenza • il modo in cui è stato svolto il compito, • le difficoltà incontrate e le soluzioni adottate per risolverle, • che cosa avete imparato e che cosa dovete ancora imparare.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE - COMPITO DI REALTÀ PREPARARE IL COPIONE E METTERE IN SCENA UNA FIABA I 5 gruppi formati nella quarta lezione si riuniscono nuovamente e, alla luce dell'analisi svolta in classe e dei video esaminati a casa, scrivono le battute della fiaba che è stata loro assegnata, preparandosi a metterla in scena di fronte ai compagni, mediante una lettura di tipo espressivo. Ricordate! Un testo teatrale è scritto per essere recitato e quindi deve contenere ciò che lo spettatore deve sentire, le battute, e ciò che deve vedere, le didascalie. Per passare dal testo narrativo al testo teatrale è bene suddividerlo prima di tutto in sequenze, poi trasformare ogni sequenza in una scena che avrà diversi personaggi, ai quali verranno assegnare le battute. LE FASI DEL LAVORO FASE 1 Leggete e osservate il copione ricavato dalla fiaba II Principe Felice, alle pp. 203-205: le battute sono le esatte parole che ciascun personaggio dovrà pronunciare, pertanto ogni battuta è preceduta dal nome del personaggio corrispondente; le didascalie, invece, indicano l'ambiente, i luoghi, i toni di voce, le espressioni, i gesti. Per distinguerle sono scritte tra parentesi, in corsivo. FASE 2 Ciascun gruppo sottopone alla classe il proprio copione: l'insegnante e i compagni commentano il lavoro e forniscono eventuali suggerimenti per migliorarlo. FASE 3 Infine, si distribuiscono le parti all'interno dei gruppi e i ragazzi si esercitano a leggere le proprie battute, in modo espressivo. FASE 4 È il momento dell'autovalutazione sul lavoro svolto. Ognuno di voi compilerà la scheda di autovalutazione personale, per mettere in evidenza • il modo in cui è stato svolto il compito, • le difficoltà incontrate e le soluzioni adottate per risolverle, • che cosa avete imparato e che cosa dovete ancora imparare.