5. IL GIRO DEL MONDO CON CENERENTOLA

STRUMENTI PER APPROFONDIRE IL GENERE 5. IL GIRO DEL MONDO CON CENERENTOLA La fiaba di Cenerentola si perde nella notte dei tempi e ha fatto il giro del mondo. In Europa le versioni più diffuse sono quella scritta nel corso del Seicento dal francese Charles Perrault (che a sua volta riprese La gatta Cenerentola, fiaba scritta in napoletano da Giambattista Basile e pubblicata nel 1634) e quella trascritta durante l'Ottocento dai fratelli Grimm. Secondo alcuni studiosi si trova una versione di Cenerentola addirittura nell'antico Egitto, secondo altri la fiaba più antica di cui si è a conoscenza fu scritta da un anonimo cinese nel IX secolo: nella versione cinese la fanciulla povera e maltrattata riesce a sposare un re grazie ai suoi piedini incredibilmente piccoli, in grado di calzare il sandalo ritrovato. A proposito di calzature: la scarpina è di cristallo soltanto nella fiaba francese di Perrault (e nella versione cinematografica di Walt Disney), mentre nella fiaba dei Grimm è d'oro e in altre versioni non c'è la scarpina, ma un anello o un braccialetto. A questo punto avrai capito che non esiste solo una, ma mille Cenerentole: è possibile leggere le storie della Cenerentola cinese, francese, tedesca, russa, inglese, messicana, tibetana, africana, pellerossa... e organizzare una conversazione in classe per confrontarle, trovare somiglianze e differenze e scoprire quale piace di più a te e ai tuoi compagni. Nelle prossime pagine ti proponiamo tre esempi: una Cenerentola pellerossa, una Cenerentola africana e una Cener.ompola, una Cenerentola a rovescio. Comincia da queste tre e prosegui, se vuoi, con le tante versioni che troverai sull'antologia digitale.
STRUMENTI PER APPROFONDIRE IL GENERE 5. IL GIRO DEL MONDO CON CENERENTOLA La fiaba di Cenerentola si perde nella notte dei tempi e ha fatto il giro del mondo. In Europa le versioni più diffuse sono quella scritta nel corso del Seicento dal francese Charles Perrault (che a sua volta riprese La gatta Cenerentola, fiaba scritta in napoletano da Giambattista Basile e pubblicata nel 1634) e quella trascritta durante l'Ottocento dai fratelli Grimm. Secondo alcuni studiosi si trova una versione di Cenerentola addirittura nell'antico Egitto, secondo altri la fiaba più antica di cui si è a conoscenza fu scritta da un anonimo cinese nel IX secolo: nella versione cinese la fanciulla povera e maltrattata riesce a sposare un re grazie ai suoi piedini incredibilmente piccoli, in grado di calzare il sandalo ritrovato. A proposito di calzature: la scarpina è di cristallo soltanto nella fiaba francese di Perrault (e nella versione cinematografica di Walt Disney), mentre nella fiaba dei Grimm è d'oro e in altre versioni non c'è la scarpina, ma un anello o un braccialetto. A questo punto avrai capito che non esiste solo una, ma mille Cenerentole: è possibile leggere le storie della Cenerentola cinese, francese, tedesca, russa, inglese, messicana, tibetana, africana, pellerossa... e organizzare una conversazione in classe per confrontarle, trovare somiglianze e differenze e scoprire quale piace di più a te e ai tuoi compagni. Nelle prossime pagine ti proponiamo tre esempi: una Cenerentola pellerossa, una Cenerentola africana e una Cener.ompola, una Cenerentola a rovescio. Comincia da queste tre e prosegui, se vuoi, con le tante versioni che troverai sull'antologia digitale.