VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione

VERIFICA FORMATIVA con autovalutazioneLa tartaruga e il serpente Era una bella giornata di sole e una tartaruga se ne andava a passeggio in campagna. Camminava piano piano, quando s’imbatté in un serpente che se ne stava immobile sul terreno riscaldandosi al sole. Non era velenoso, era un serpente del tutto innocuo. La tartaruga, che non aveva mai visto un simile animale, si mise a osservarlo incuriosita. - Oh bella! - gli disse (in verità con poca educazione). - Ho un bel guardarti ma non vedo in te alcun segno di zampe! Ho sempre sentito dire dalla gente che io sono la bestia più lenta e più pigra ma, se tu non hai gambe, di certo sarai più lento di me nel muoverti. Ora capisco che, finora, sono stata disprezzata ingiustamente... In ogni modo, voglio essere sicura di quanto credo e ti sfido a una gara di corsa. Il serpente, destatosi alle parole della tartaruga, aprì gli occhi e, sorridendo, le rispose: - Benissimo, signora tartaruga, ti prendo in parola. Andiamo pure! La meta sarà quell’albero laggiù, in fondo al sentiero. Così dicendo, il serpente si mise a strisciare al suolo e, snodando agilmente le sue spire, superò subito di parecchio la tartaruga, che cercava invano di tenergli dietro, affaticata e stupefatta. Giunto in breve tempo all’albero in fondo al sentiero, il serpente si voltò verso la tartaruga e le disse, trionfante: - Sciocca, impara a non giudicare la gente dalle apparenze e cerca di usare meglio il tuo cervello! (Tratto da: Favole di animali, a cura di M. T. Chiesa, Utet) COMPRENSIONE1. Perché la vista del serpente incuriosisce la tartaruga? Quale convinzione nasce in lei? È sicura di quanto crede? Che tipo di gara gli propone, allora? Rispondi completando le seguenti affermazioni con i termini adatti, scelti dall’elenco.più lento • le zampe • si accorge • gara • senza • non • più lento • serpente • corsa• La vista del serpente incuriosisce la tartaruga perché ......................................................................... che è ................................................................ zampe.• Siccome tutti la ritengono l’animale ..............................., la vista del .................................., al quale mancano ..........................., la convince che sia ........................... di lei.• Però ................................................. è così sicura e, per verificare la sua convinzione, propone una ................................................. di ......................................2. Alla proposta della tartaruga, il serpente reagisce cona.A. rabbiaB. ironiaC. prepotenzaD. tristezzab. Quale verbo ti ha aiutato a rispondere? (è al modo gerundio)3. Dopo la gara, le parole che il serpente rivolge alla tartaruga rappresentanoA. un consiglioB. una presa in giroC. una sua opinioneD. un insegnamentoLESSICO4. Indica la frase in cui la parola sottolineata ha un significato simile a quello di “spire” (riga 17).A. Il pupazzo balzò fuori dalla scatola grazie a due molle invisibili.B. Il polpo avanza nell’acqua con movimenti aggraziati dei suoi tentacoli.C. Nel cielo terso si innalzano ampie volute di fumo.D. Il camper avanzava a fatica lungo i tornanti della montagna.5. Ci sono aspetti del carattere dei due animali che si possono ritrovare negli esseri umani.Collega ciascun aspetto elencato all’animale corrispondente.tartaruga - serpentecuriosità - placidità - ironia - disponibilità - superficialità - presunzione6. La tartaruga afferma di essere stata “disprezzata” ingiustamente (righe 9-10). Indica, per ciascuna delle seguenti parole, se ha significato simile (S) o contrario (C) a “disprezzata”.disprezzatasvalutata S Cdenigrata S Crispettata S Cstimata S CANALISI DELLA FAVOLA7. Quando si svolgono i fatti narrati? In un tempoA. determinato, precisatoB. storico, realeC. fantastico, irrealeD. indeterminato, imprecisato8. Nelle prime righe c’è un’indicazione di tempo, che ti permette di stabilire il momento in cui avvengono le azioni.Trascrivila: ……..............…............................................................................................ ....... 19. La morale di questa favola èa. implicita, perché ....................................................................................................................................................b. esplicita, perché ....................................................................................................................................................Scegli e motiva la tua risposta.10. Scegli e indica, tra i seguenti proverbi, quello che esprime meglio la morale della favola.A. L’abito non fa il monaco.B. Chi troppo vuole nulla stringe.C. L’apparenza inganna.D. Chi va piano, va sano e va lontano.11. Il linguaggio usato nella favola è (tre risposte):A. sempliceB. formato da frasi lunghe e complesseC. ricco di dialoghiD. difficileE. privo di dialoghiF. formato da frasi brevi e comprensibili 12. I tempi verbali usati nella favola sono, soprattutto:a. nei dialoghipassatopresentefuturob. nella narrazionepassatopresentefuturo AUTOVALUTAZIONE • Ho trovato la lettura del testo narrativo ☐ facile ☐ di media difficoltà ☐ difficile • Negli esercizi ☐ ho capito le consegne ☐ non ho capito bene le consegne ☐ conoscevo il significato delle parole ☐ non conoscevo il significato delle parole • Ho avuto difficoltà a rispondere alle domande n° ..........
VERIFICA FORMATIVA con autovalutazioneLa tartaruga e il serpente Era una bella giornata di sole e una tartaruga se ne andava a passeggio in campagna. Camminava piano piano, quando s’imbatté in un serpente che se ne stava immobile sul terreno riscaldandosi al sole. Non era velenoso, era un serpente del tutto innocuo. La tartaruga, che non aveva mai visto un simile animale, si mise a osservarlo incuriosita. - Oh bella! - gli disse (in verità con poca educazione). - Ho un bel guardarti ma non vedo in te alcun segno di zampe! Ho sempre sentito dire dalla gente che io sono la bestia più lenta e più pigra ma, se tu non hai gambe, di certo sarai più lento di me nel muoverti. Ora capisco che, finora, sono stata disprezzata ingiustamente... In ogni modo, voglio essere sicura di quanto credo e ti sfido a una gara di corsa. Il serpente, destatosi alle parole della tartaruga, aprì gli occhi e, sorridendo, le rispose: - Benissimo, signora tartaruga, ti prendo in parola. Andiamo pure! La meta sarà quell’albero laggiù, in fondo al sentiero. Così dicendo, il serpente si mise a strisciare al suolo e, snodando agilmente le sue spire, superò subito di parecchio la tartaruga, che cercava invano di tenergli dietro, affaticata e stupefatta. Giunto in breve tempo all’albero in fondo al sentiero, il serpente si voltò verso la tartaruga e le disse, trionfante: - Sciocca, impara a non giudicare la gente dalle apparenze e cerca di usare meglio il tuo cervello! (Tratto da: Favole di animali, a cura di M. T. Chiesa, Utet) COMPRENSIONE1. Perché la vista del serpente incuriosisce la tartaruga? Quale convinzione nasce in lei? È sicura di quanto crede? Che tipo di gara gli propone, allora? Rispondi completando le seguenti affermazioni con i termini adatti, scelti dall’elenco.più lento • le zampe • si accorge • gara • senza • non • più lento • serpente • corsa• La vista del serpente incuriosisce la tartaruga perché ......................................................................... che è ................................................................ zampe.• Siccome tutti la ritengono l’animale ..............................., la vista del .................................., al quale mancano ..........................., la convince che sia ........................... di lei.• Però ................................................. è così sicura e, per verificare la sua convinzione, propone una ................................................. di ......................................2. Alla proposta della tartaruga, il serpente reagisce cona.A. rabbiaB. ironiaC. prepotenzaD. tristezzab. Quale verbo ti ha aiutato a rispondere? (è al modo gerundio)3. Dopo la gara, le parole che il serpente rivolge alla tartaruga rappresentanoA. un consiglioB. una presa in giroC. una sua opinioneD. un insegnamentoLESSICO4. Indica la frase in cui la parola sottolineata ha un significato simile a quello di “spire” (riga 17).A. Il pupazzo balzò fuori dalla scatola grazie a due molle invisibili.B. Il polpo avanza nell’acqua con movimenti aggraziati dei suoi tentacoli.C. Nel cielo terso si innalzano ampie volute di fumo.D. Il camper avanzava a fatica lungo i tornanti della montagna.5. Ci sono aspetti del carattere dei due animali che si possono ritrovare negli esseri umani.Collega ciascun aspetto elencato all’animale corrispondente.tartaruga - serpentecuriosità - placidità - ironia - disponibilità - superficialità - presunzione6. La tartaruga afferma di essere stata “disprezzata” ingiustamente (righe 9-10). Indica, per ciascuna delle seguenti parole, se ha significato simile (S) o contrario (C) a “disprezzata”.disprezzatasvalutata S Cdenigrata S Crispettata S Cstimata S CANALISI DELLA FAVOLA7. Quando si svolgono i fatti narrati? In un tempoA. determinato, precisatoB. storico, realeC. fantastico, irrealeD. indeterminato, imprecisato8. Nelle prime righe c’è un’indicazione di tempo, che ti permette di stabilire il momento in cui avvengono le azioni.Trascrivila: ……..............…............................................................................................ ....... 19. La morale di questa favola èa. implicita, perché ....................................................................................................................................................b. esplicita, perché ....................................................................................................................................................Scegli e motiva la tua risposta.10. Scegli e indica, tra i seguenti proverbi, quello che esprime meglio la morale della favola.A. L’abito non fa il monaco.B. Chi troppo vuole nulla stringe.C. L’apparenza inganna.D. Chi va piano, va sano e va lontano.11. Il linguaggio usato nella favola è (tre risposte):A. sempliceB. formato da frasi lunghe e complesseC. ricco di dialoghiD. difficileE. privo di dialoghiF. formato da frasi brevi e comprensibili 12. I tempi verbali usati nella favola sono, soprattutto:a. nei dialoghipassatopresentefuturob. nella narrazionepassatopresentefuturo AUTOVALUTAZIONE • Ho trovato la lettura del testo narrativo ☐ facile ☐ di media difficoltà ☐ difficile • Negli esercizi ☐ ho capito le consegne ☐ non ho capito bene le consegne ☐ conoscevo il significato delle parole ☐ non conoscevo il significato delle parole • Ho avuto difficoltà a rispondere alle domande n° ..........