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DIDATTICA INCLUSIVA - Ripassiamo INSIEME CHE COS’È LA FAVOLA? La favola è un breve racconto fantastico, scritto per trasmettere un insegnamento, la morale. Di solito i protagonisti delle favole sono animali parlanti e pensanti, che hanno vizi, qualità e comportamenti tipici degli uomini. Per esempio, il lupo rappresenta l'avidità o la prepotenza, la volpe è il simbolo dell'astuzia, la cicala non è previdente, la formica è laboriosa, l'agnello è mite e così via. CHI SONO GLI AUTORI DELLE FAVOLE? Le favole classiche sono state scritte da autori vissuti in epoca antica, come il greco Esopo e il latino Fedro, o nel XVII (17°) secolo, come il francese Jean de La Fontaine. Hanno scritto favole anche molti scrittori moderni, come Trilussa, Alberto Moravia, Gianni Rodari. COM’È FATTA UNA FAVOLA? - I personaggi: i protagonisti delle favole di solito sono animali che pensano e parlano. Gli animali delle favole rappresentano qualità o difetti degli uomini. - Il tempo: nelle favole il tempo è indeterminato (un giorno..., una sera...). Di solito la durata dell’azione è molto breve. - Il luogo: anche il luogo è indeterminato e di solito non è descritto. Gli ambienti in cui si svolgono i fatti sono ambienti reali: una foresta, uno stagno, un ruscello... - La trama: è breve e non sempre c’è un lieto fine, infatti la favola spesso si conclude con un’ingiustizia o un fallimento, per far riflettere. Come in ogni testo narrativo, anche la trama delle favole può essere divisa in tre fasi: la situazione iniziale, lo sviluppo della vicenda, la conclusione. - La morale: le favole contengono sempre una morale, cioè un insegnamento. • La morale è esplicita, quando è espressa chiaramente con una frase; • implicita, quando si ricava dal comportamento dei personaggi e dalla conclusione. Mappa per ricordare: la favola Completa tu la mappa con le seguenti parole chiave: indeterminati • qualificativi • fantastica • implicita • sviluppo • animali
DIDATTICA INCLUSIVA - Ripassiamo INSIEME CHE COS’È LA FAVOLA? La favola è un breve racconto fantastico, scritto per trasmettere un insegnamento, la morale. Di solito i protagonisti delle favole sono animali parlanti e pensanti, che hanno vizi, qualità e comportamenti tipici degli uomini. Per esempio, il lupo rappresenta l'avidità o la prepotenza, la volpe è il simbolo dell'astuzia, la cicala non è previdente, la formica è laboriosa, l'agnello è mite e così via. CHI SONO GLI AUTORI DELLE FAVOLE? Le favole classiche sono state scritte da autori vissuti in epoca antica, come il greco Esopo e il latino Fedro, o nel XVII (17°) secolo, come il francese Jean de La Fontaine. Hanno scritto favole anche molti scrittori moderni, come Trilussa, Alberto Moravia, Gianni Rodari. COM’È FATTA UNA FAVOLA? - I personaggi: i protagonisti delle favole di solito sono animali che pensano e parlano. Gli animali delle favole rappresentano qualità o difetti degli uomini. - Il tempo: nelle favole il tempo è indeterminato (un giorno..., una sera...). Di solito la durata dell’azione è molto breve. - Il luogo: anche il luogo è indeterminato e di solito non è descritto. Gli ambienti in cui si svolgono i fatti sono ambienti reali: una foresta, uno stagno, un ruscello... - La trama: è breve e non sempre c’è un lieto fine, infatti la favola spesso si conclude con un’ingiustizia o un fallimento, per far riflettere. Come in ogni testo narrativo, anche la trama delle favole può essere divisa in tre fasi: la situazione iniziale, lo sviluppo della vicenda, la conclusione. - La morale: le favole contengono sempre una morale, cioè un insegnamento. • La morale è esplicita, quando è espressa chiaramente con una frase; • implicita, quando si ricava dal comportamento dei personaggi e dalla conclusione. Mappa per ricordare: la favola Completa tu la mappa con le seguenti parole chiave: indeterminati • qualificativi • fantastica • implicita • sviluppo • animali