VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

SPECIALE Cittadinanza attiva PARLIAMO DI BULLISMO Lupo o agnello? Nella favola di Fedro che hai appena letto, il lupo si comporta da prepotente violento, che sceglie una vittima, naturalmente più debole e indifesa, per mostrare la propria forza. Insomma, assume l’atteggiamento di un vero e proprio “bullo”, di chi, cioè, sceglie una vittima che non sa difendersi per farla soffrire. Leggi i dati che sono emersi da una recente Indagine conoscitiva sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia, rifletti sui 10 consigli per la vittima e per gli spettatori e infine compila il test, per vedere se tu sei "bullo" o "vittima". A SCUOLA OLTRE 1 BAMBINO SU 3 VITTIMA DI BULUSMO DATI ALLARMANTI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE Il bullismo è un fenomeno che si manifesta prevalentemente all’interno dell’ambito scolastico. È qui, infatti, che bambini e ragazzi più prepotenti possono facilmente individuare i soggetti sui quali riversare le proprie azioni violente. I dati testimoniano che nelle scuole italiane una percentuale consistente di bambini e ragazzi ha assistito in prima persona a episodi di questo genere (39,1%). Dai risultati dell’indagine svolta, risulta che la maggior parte dei bambini, nell’ultimo anno, è stata oggetto di offese immotivate da parte di uno o più compagni di scuola (27,8%) o, nel 27,4% dei casi, di provocazioni e prese in giro. Particolarmente elevata è, inoltre, la percentuale di quanti hanno dovuto sopportare la diffusione di informazioni false sul proprio conto (20,4%) e l’esclusione dal gruppo dei pari (15,2%). Nella lista di prepotenze che spesso i bambini mettono in atto tra loro compaiono le minacce (11,4%) e le percosse (7,8%). Bambine e ragazze subiscono, più frequentemente dei compagni maschi, offese immotivate (30,4% contro 25,1%), notizie diffamanti o cattiverie (22% contro il 18,6% dei compagni), inoltre vengono anche più frequentemente escluse dal gruppo di appartenenza (17,3% contro 13,1%). I maschi, invece, sembrano subire più spesso il danneggiamento di oggetti (18,9% contro il 14,8%) e le minacce da parte dei più prepotenti (12,2% contro 10,6%). (Adatt. da: «Rapporto EURISPES») 10 CONSIGLI PER LA VITTIMA Se ti senti perseguitato, prova a mettere in pratica un po’ di questi consigli. 1 Abituati a valutare le situazioni di rischio e prepara una via di fuga. Evita, ad esempio, di trovarti da solo nel tragitto casa-scuola e nei luoghi più isolati. 2 Dimostrati sicuro di te: cammina con passo deciso, tieni alta la testa e guarda dritto davanti a te (puoi fare delle prove davanti allo specchio). 3 Non far finta di niente: se ti senti triste mostra i tuoi sentimenti a qualcuno di cui hai fiducia. 4 Pensa alle cose che hai fatto bene e fai un elenco delle qualità che ti hanno permesso di raggiungerle. 5 Cerca di imparare qualcosa anche da un errore che hai commesso o da un insuccesso. Puoi aiutarti completando questa frase: «Una volta ho fallito a… - Quella volta ho imparato che… - Quindi la prossima volta mi comporterò…». 6 Quando il bullo ti provoca o ti prende in giro rispondi con frasi preparate in anticipo. Tipo: «Se dici queste cose vuol dire che sei un esperto», «Il tempo ci dirà chi ha ragione»… 7 Se ti minaccia, digli con fermezza: «Smettila», «Vattene»… 8 Non sentirti in colpa se chiedi aiuto ai grandi: non stai facendo la spia, stai difendendo un tuo diritto. 9 Aumenta i contatti con gli altri tuoi coetanei. 10 Se vieni proprio aggredito, grida aiuto e fai rumore per richiamare l’attenzione di qualcuno. 10 CONSIGLI PER GLI SPETTATORI Se ti capita di assistere a episodi di bullismo, non fare finta di niente: le tue scelte sono determinanti per scrivere un lieto fine! 1 L’unione fa la forza! Aiuta la vittima, non lasciarla sola e tienila d’occhio affinché non subisca prepotenze. 2 Ascolta la storia della vittima. 3 Cerca di sostenere la vittima, dicendole qualcosa di piacevole e che cosa sa fare bene. 4 Fai partecipare chi subisce prepotenze ai giochi del gruppo. 5 Ammetti con una vittima le tue paure e che ogni tanto non si riesce a fare quello che si vuole. 6 Non raccontare in giro i segreti che ti sono stati confidati, ma non nascondere quanto accade. 7 Non aiutare il prepotente diventando suo complice. 8 Racconta a un adulto o a un insegnante di fiducia quanto accade ai tuoi compagni: non significa fare la spia! 9 Proponi un patto anti-bulli alla classe o ai tuoi amici, con regole di rispetto reciproco e sanzioni in caso di prepotenze. 10 Se vedi che la vittima viene aggredita cerca di difenderla come puoi. TEST Rispondi alle domande e segui il percorso indicato di volta in volta. Sei bullo o vittima? Profili Bullo Sei un vero bullo doc. Ti imponi in tutto ciò che vuoi, ma forse c’è una cosa che non sai… quelli che tu credi siano i tuoi amici sono finti amici! LeaderSei carismatico ma rispetti le opinioni degli altri. Potresti diventare un leader, ma stai attento a non prevaricare. Equilibrato Sei un tipo equilibrato e sai bene come difenderti. Un consiglio: se già non lo fai, utilizza la tua forza per aiutare quelli più deboli di te. Spettatore L’aggressività è la tua difesa. Prova però a immedesimarti negli altri e presta più attenzione agli amici in difficoltà: forse hanno bisogno del tuo aiuto. Vittima Ti scoraggi e non riesci proprio a reagire ai soprusi. A volte vorresti addirittura scomparire. Trova la forza e fatti coraggio. (Adatt. da: «Focus junior»)
SPECIALE Cittadinanza attiva PARLIAMO DI BULLISMO Lupo o agnello? Nella favola di Fedro che hai appena letto, il lupo si comporta da prepotente violento, che sceglie una vittima, naturalmente più debole e indifesa, per mostrare la propria forza. Insomma, assume l’atteggiamento di un vero e proprio “bullo”, di chi, cioè, sceglie una vittima che non sa difendersi per farla soffrire. Leggi i dati che sono emersi da una recente Indagine conoscitiva sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia, rifletti sui 10 consigli per la vittima e per gli spettatori e infine compila il test, per vedere se tu sei "bullo" o "vittima". A SCUOLA OLTRE 1 BAMBINO SU 3 VITTIMA DI BULUSMO DATI ALLARMANTI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE Il bullismo è un fenomeno che si manifesta prevalentemente all’interno dell’ambito scolastico. È qui, infatti, che bambini e ragazzi più prepotenti possono facilmente individuare i soggetti sui quali riversare le proprie azioni violente. I dati testimoniano che nelle scuole italiane una percentuale consistente di bambini e ragazzi ha assistito in prima persona a episodi di questo genere (39,1%). Dai risultati dell’indagine svolta, risulta che la maggior parte dei bambini, nell’ultimo anno, è stata oggetto di offese immotivate da parte di uno o più compagni di scuola (27,8%) o, nel 27,4% dei casi, di provocazioni e prese in giro. Particolarmente elevata è, inoltre, la percentuale di quanti hanno dovuto sopportare la diffusione di informazioni false sul proprio conto (20,4%) e l’esclusione dal gruppo dei pari (15,2%). Nella lista di prepotenze che spesso i bambini mettono in atto tra loro compaiono le minacce (11,4%) e le percosse (7,8%). Bambine e ragazze subiscono, più frequentemente dei compagni maschi, offese immotivate (30,4% contro 25,1%), notizie diffamanti o cattiverie (22% contro il 18,6% dei compagni), inoltre vengono anche più frequentemente escluse dal gruppo di appartenenza (17,3% contro 13,1%). I maschi, invece, sembrano subire più spesso il danneggiamento di oggetti (18,9% contro il 14,8%) e le minacce da parte dei più prepotenti (12,2% contro 10,6%). (Adatt. da: «Rapporto EURISPES») 10 CONSIGLI PER LA VITTIMA Se ti senti perseguitato, prova a mettere in pratica un po’ di questi consigli. 1 Abituati a valutare le situazioni di rischio e prepara una via di fuga. Evita, ad esempio, di trovarti da solo nel tragitto casa-scuola e nei luoghi più isolati. 2 Dimostrati sicuro di te: cammina con passo deciso, tieni alta la testa e guarda dritto davanti a te (puoi fare delle prove davanti allo specchio). 3 Non far finta di niente: se ti senti triste mostra i tuoi sentimenti a qualcuno di cui hai fiducia. 4 Pensa alle cose che hai fatto bene e fai un elenco delle qualità che ti hanno permesso di raggiungerle. 5 Cerca di imparare qualcosa anche da un errore che hai commesso o da un insuccesso. Puoi aiutarti completando questa frase: «Una volta ho fallito a… - Quella volta ho imparato che… - Quindi la prossima volta mi comporterò…». 6 Quando il bullo ti provoca o ti prende in giro rispondi con frasi preparate in anticipo. Tipo: «Se dici queste cose vuol dire che sei un esperto», «Il tempo ci dirà chi ha ragione»… 7 Se ti minaccia, digli con fermezza: «Smettila», «Vattene»… 8 Non sentirti in colpa se chiedi aiuto ai grandi: non stai facendo la spia, stai difendendo un tuo diritto. 9 Aumenta i contatti con gli altri tuoi coetanei. 10 Se vieni proprio aggredito, grida aiuto e fai rumore per richiamare l’attenzione di qualcuno. 10 CONSIGLI PER GLI SPETTATORI Se ti capita di assistere a episodi di bullismo, non fare finta di niente: le tue scelte sono determinanti per scrivere un lieto fine! 1 L’unione fa la forza! Aiuta la vittima, non lasciarla sola e tienila d’occhio affinché non subisca prepotenze. 2 Ascolta la storia della vittima. 3 Cerca di sostenere la vittima, dicendole qualcosa di piacevole e che cosa sa fare bene. 4 Fai partecipare chi subisce prepotenze ai giochi del gruppo. 5 Ammetti con una vittima le tue paure e che ogni tanto non si riesce a fare quello che si vuole. 6 Non raccontare in giro i segreti che ti sono stati confidati, ma non nascondere quanto accade. 7 Non aiutare il prepotente diventando suo complice. 8 Racconta a un adulto o a un insegnante di fiducia quanto accade ai tuoi compagni: non significa fare la spia! 9 Proponi un patto anti-bulli alla classe o ai tuoi amici, con regole di rispetto reciproco e sanzioni in caso di prepotenze. 10 Se vedi che la vittima viene aggredita cerca di difenderla come puoi. TEST Rispondi alle domande e segui il percorso indicato di volta in volta. Sei bullo o vittima? Profili Bullo Sei un vero bullo doc. Ti imponi in tutto ciò che vuoi, ma forse c’è una cosa che non sai… quelli che tu credi siano i tuoi amici sono finti amici! LeaderSei carismatico ma rispetti le opinioni degli altri. Potresti diventare un leader, ma stai attento a non prevaricare. Equilibrato Sei un tipo equilibrato e sai bene come difenderti. Un consiglio: se già non lo fai, utilizza la tua forza per aiutare quelli più deboli di te. Spettatore L’aggressività è la tua difesa. Prova però a immedesimarti negli altri e presta più attenzione agli amici in difficoltà: forse hanno bisogno del tuo aiuto. Vittima Ti scoraggi e non riesci proprio a reagire ai soprusi. A volte vorresti addirittura scomparire. Trova la forza e fatti coraggio. (Adatt. da: «Focus junior»)