VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Il lupo e l’agnello Fedro Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, erano giunti allo stesso ruscello. Più in alto si fermò il lupo, molto più in basso si mise l’agnello. Allora quel furfante1, spinto dalla sua sfrenata golosità, cercò un pretesto2 di litigio. - Perché - disse - intorbidi3 l’acqua che sto bevendo? Pieno di timore l’agnello rispose: - Scusa, come posso fare ciò che tu mi rimproveri? Io bevo l’acqua che passa prima da te. E quello, sconfitto dall’evidenza del fatto, disse: - Sei mesi fa hai parlato male di me. E l’agnello ribatté: - Ma se non ero ancora nato! - Hai ragione, fu tuo padre, a parlar male di me - disse il lupo. E subito gli saltò addosso e lo sbranò fino a ucciderlo ingiustamente. Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti. (Tratto da: Animali nelle favole, Giunti Marzocco) 1. quel furfante: si tratta del lupo. 2. pretesto: scusa, falsa giustificazione. 3. intorbidi: sporchi. Il testo Poche semplici frasi e alcune brevi battute di dialogo per creare, in quella che è forse la favola classica più famosa di tutti i tempi, una situazione purtroppo comune tra gli uomini. Un prepotente e un debole si incontrano. Che cosa succederà? L’autore Fedro è un poeta latino del primo secolo dopo Cristo. Nato in Grecia, fu fatto prigioniero da ragazzo e portato a Roma, dove in seguito venne liberato dall’imperatore Augusto. Nelle sue favole compare spesso il motivo della giustizia non rispettata e della sofferenza dei più deboli. COMPRENDERE 1. Quali parole ti fanno capire, fin dalle prime quattro righe, come si concluderà la vicenda? Trovale e trascrivile: 2. Il lupo è “sconfitto dall’evidenza del fatto” (r. 9-10). Di quale fatto si tratta? ANALIZZARE 3. Quanto dura la vicenda raccontata? 4. Prevale il dialogo o il discorso indiretto? LESSICO E GRAMMATICA 5. Quali aggettivi possono essere attribuiti all’agnello? Sottolineali. bugiardo • sincero • timoroso • assetato • goloso 6. Quali caratteristiche possono essere riferite al lupo? Con l’aiuto del vocabolario, cancella quelle che non lo riguardano per nulla: falsità • crudeltà • tolleranza • ragionevolezza • ferocia • discrezione • malvagità • ingordigia • equità • insolenza • prudenza • presunzione • docilità • arroganza • voracità • prepotenza • altruismo 7. Nella frase «gli saltò addosso e lo sbranò fino a ucciderlo» (r. 20-22) a. che cosa sono in analisi grammaticale le parole sottolineate? ............................................................ b. a quale dei due animali fanno riferimento? ............................................................. 8. Nella frase «E quello, sconfitto dall’evidenza del fatto, disse» (r. 9-10) la parola “quello” a. in analisi grammaticale è un ............................................................. b. a chi si riferisce? ............................................................. ESPRIMERE E VALUTARE 9. Scrivere Immedesimati nell’agnello: secondo te, capisce l’intenzione del lupo? Come si sente? Cerca qualche soluzione che possa cambiare la conclusione della vicenda. 10. Scrivere Nella tua esperienza tra ragazzi, ti è capitato di assistere a qualche episodio di prepotenza? Racconta. 11. Parlare Come si comportano il lupo e l’agnello? Non ti sembra che potremmo definire il lupo un bullo? Oggi si parla molto di bullismo: leggi l’inserto speciale sul BULLISMO (vedi alla pagina seguente), compila il TEST e poi commenta in classe confrontando le tue idee con quelle dei tuoi compagni.
Il lupo e l’agnello Fedro Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, erano giunti allo stesso ruscello. Più in alto si fermò il lupo, molto più in basso si mise l’agnello. Allora quel furfante1, spinto dalla sua sfrenata golosità, cercò un pretesto2 di litigio. - Perché - disse - intorbidi3 l’acqua che sto bevendo? Pieno di timore l’agnello rispose: - Scusa, come posso fare ciò che tu mi rimproveri? Io bevo l’acqua che passa prima da te. E quello, sconfitto dall’evidenza del fatto, disse: - Sei mesi fa hai parlato male di me. E l’agnello ribatté: - Ma se non ero ancora nato! - Hai ragione, fu tuo padre, a parlar male di me - disse il lupo. E subito gli saltò addosso e lo sbranò fino a ucciderlo ingiustamente. Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti. (Tratto da: Animali nelle favole, Giunti Marzocco) 1. quel furfante: si tratta del lupo. 2. pretesto: scusa, falsa giustificazione. 3. intorbidi: sporchi. Il testo Poche semplici frasi e alcune brevi battute di dialogo per creare, in quella che è forse la favola classica più famosa di tutti i tempi, una situazione purtroppo comune tra gli uomini. Un prepotente e un debole si incontrano. Che cosa succederà?  L’autore Fedro è un poeta latino del primo secolo dopo Cristo. Nato in Grecia, fu fatto prigioniero da ragazzo e portato a Roma, dove in seguito venne liberato dall’imperatore Augusto. Nelle sue favole compare spesso il motivo della giustizia non rispettata e della sofferenza dei più deboli. COMPRENDERE 1. Quali parole ti fanno capire, fin dalle prime quattro righe, come si concluderà la vicenda? Trovale e trascrivile:  2. Il lupo è “sconfitto dall’evidenza del fatto” (r. 9-10). Di quale fatto si tratta? ANALIZZARE 3. Quanto dura la vicenda raccontata? 4. Prevale il dialogo o il discorso indiretto? LESSICO E GRAMMATICA 5. Quali aggettivi possono essere attribuiti all’agnello? Sottolineali. bugiardo • sincero • timoroso • assetato • goloso 6. Quali caratteristiche possono essere riferite al lupo? Con l’aiuto del vocabolario, cancella quelle che non lo riguardano per nulla: falsità • crudeltà • tolleranza • ragionevolezza • ferocia • discrezione • malvagità • ingordigia • equità • insolenza • prudenza • presunzione • docilità • arroganza • voracità • prepotenza • altruismo 7. Nella frase «gli saltò addosso e lo sbranò fino a ucciderlo» (r. 20-22) a. che cosa sono in analisi grammaticale le parole sottolineate? ............................................................ b. a quale dei due animali fanno riferimento? ............................................................. 8. Nella frase «E quello, sconfitto dall’evidenza del fatto, disse» (r. 9-10) la parola “quello” a. in analisi grammaticale è un ............................................................. b. a chi si riferisce? ............................................................. ESPRIMERE E VALUTARE 9. Scrivere Immedesimati nell’agnello: secondo te, capisce l’intenzione del lupo? Come si sente? Cerca qualche soluzione che possa cambiare la conclusione della vicenda. 10. Scrivere Nella tua esperienza tra ragazzi, ti è capitato di assistere a qualche episodio di prepotenza? Racconta. 11. Parlare Come si comportano il lupo e l’agnello? Non ti sembra che potremmo definire il lupo un bullo? Oggi si parla molto di bullismo: leggi l’inserto speciale sul BULLISMO (vedi alla pagina seguente), compila il TEST e poi commenta in classe confrontando le tue idee con quelle dei tuoi compagni.