VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

Le lepri e la paura Esopo Un giorno le lepri si radunarono e si lagnavano tra loro della loro triste sorte: dovere aver paura di tutti, degli uomini, dei cani, di tutti gli altri animali! Meglio, una volta per sempre, morire, che vivere con tanta paura! Presa questa decisione, tutte le lepri unite galopparono verso uno stagno per buttarvisi dentro e annegare. Ma le ranocchie che se ne stavano quiete intorno allo stagno, appena avvertirono lo scalpiccìo delle lepri, schizzarono in acqua. Allora una lepre più saggia delle altre disse: - Coraggio, sorelle! Avete visto? Ci sono animali che hanno paura persino di noi! (Tratto da: L’Esopo moderno, a cura di P. Pancrazi, Vallecchi) Il testo La paura è un sentimento comune agli uomini e agli animali: questa favola ci fa capire come ci sia sempre qualcuno che ha più paura di noi. COMPRENDERE 1. Di che cosa si lamentano le lepri? 2. Quale decisione prendono? 3. Quale fatto fa cambiare loro idea? 4. Che cosa le consola? ANALIZZARE 5. Nelle favole il tempo è indeterminato e i luoghi sono descritti in modo realistico, ma non identificabili da un punto di vista geografico. Quando e dove si svolge la vicenda di Le lepri e la paura? 6. Secondo te, la morale di questa favola è sottintesa (implicita) o viene detta chiaramente (esplicita)? 7. Prova a scrivere la morale con parole tue. LESSICO 8. Quesito INVALSI La parola “scalpiccìo” (r. 7) potrebbe essere sostituita da A. ciabattìo B. calpestìo C. parlottìo D. vocìo
Le lepri e la paura Esopo Un giorno le lepri si radunarono e si lagnavano tra loro della loro triste sorte: dovere aver paura di tutti, degli uomini, dei cani, di tutti gli altri animali! Meglio, una volta per sempre, morire, che vivere con tanta paura! Presa questa decisione, tutte le lepri unite galopparono verso uno stagno per buttarvisi dentro e annegare. Ma le ranocchie che se ne stavano quiete intorno allo stagno, appena avvertirono lo scalpiccìo delle lepri, schizzarono in acqua. Allora una lepre più saggia delle altre disse: - Coraggio, sorelle! Avete visto? Ci sono animali che hanno paura persino di noi! (Tratto da: L’Esopo moderno, a cura di P. Pancrazi, Vallecchi) Il testo La paura è un sentimento comune agli uomini e agli animali: questa favola ci fa capire come ci sia sempre qualcuno che ha più paura di noi. COMPRENDERE 1. Di che cosa si lamentano le lepri? 2. Quale decisione prendono? 3. Quale fatto fa cambiare loro idea? 4. Che cosa le consola? ANALIZZARE 5. Nelle favole il tempo è indeterminato e i luoghi sono descritti in modo realistico, ma non identificabili da un punto di vista geografico. Quando e dove si svolge la vicenda di Le lepri e la paura?  6. Secondo te, la morale di questa favola è sottintesa (implicita) o viene detta chiaramente (esplicita)?  7. Prova a scrivere la morale con parole tue. LESSICO 8. Quesito INVALSI La parola “scalpiccìo” (r. 7) potrebbe essere sostituita da A. ciabattìo B. calpestìo C. parlottìo D. vocìo