2. LE CARATTERISTICHE DELLA FAVOLA

STRUMENTI PER ANALIZZARE IL GENERE 2. LE CARATTERISTICHE DELLA FAVOLA Vediamo i principali aspetti di questo genere di narrazione. La struttura • Il tempo è indeterminato (un giorno…, una sera…). La durata dell’azione è solitamente molto breve, qualche scambio di battute in un dialogo e la vicenda ha termine. • Il luogo è anch’esso indeterminato; per lo più corrisponde ad ambienti che possiamo trovare nella realtà (una foresta, uno stagno, un ruscello…). In ogni caso, gli ambienti non vengono descritti. • La trama è piuttosto breve, di solito costituita da un unico episodio, per attirare maggiormente l’attenzione sul messaggio che l’autore desidera trasmettere. In genere non c’è lieto fine: la conclusione racconta spesso un’ingiustizia o un fallimento, per far riflettere. • I personaggi sono in numero limitato, di solito animali pensanti e parlanti, più raramente uomini o cose. I loro caratteri sono semplici e ben definiti, perché rappresentano una qualità o un difetto e simboleggiano un comportamento umano. • Le favole contengono sempre una morale, che ha lo scopo di comunicare un insegnamento. La morale a volte è espressa chiaramente con una frase (morale esplicita) oppure si può ricavare dal comportamento dei personaggi e dalla conclusione (morale implicita). Il linguaggio • Vi sono frasi molto semplici; sono usati aggettivi qualificativi di significato contrario, per esprimere in modo sintetico i diversi comportamenti; sono frequenti i dialoghi. La volpe e la pantera Un giorno, la volpe cacciava nella foresta, quando si trovò faccia a faccia con una pantera. - Che fai sul mio territorio? - le chiese la pantera. - Sono venuta a farmi mangiare da te, naturalmente! - rispose la furba volpe. La pantera trovò questa risposta molto divertente e disse: - Tu hai il senso dell’umorismo! Ti darò dunque una possibilità di salvezza. Se saprai dirmi due grandi verità non ti mangerò e la tua vita sarà salva. - Niente di più facile - disse la volpe. - La prima verità è che tu oggi non hai fame, altrimenti mi avresti già mangiata. - Giusto - rispose la pantera. - La seconda verità è che nessuno mi crederebbe se raccontassi che ho incontrato la pantera e che non mi ha mangiata. - Anche questo è giusto - disse la pantera. - Vai e non farti più vedere nei dintorni. (Tratto da: Dix-neuf Fables de Renard, a cura di J. Muzi, Flammarion) TEMPO indeterminato LINGUAGGIO frasi semplici e brevi; aggettivi che definiscono i personaggi TRAMA piuttosto breve DIALOGHI LUOGO generico, comune PERSONAGGI in numero limitato, quasi sempre animali parlanti MORALE qui è implicita, cioè non espressa chiaramente, ma si può capire facilmente: il senso dell’umorismo è una qualità preziosa FLIPPED CLASSROOM LA FAVOLA A CLASSE CAPOVOLTA A CASA Guarda la lezione La favola, osserva attentamente l’analisi guidata, e completa la mappa interattiva. IN CLASSE Leggi i testi Il corvo e la volpe (p. 107) e Il leone e il colibrì (p. 132) e svolgi gli esercizi. A CASA Guarda i video che ti spiegano come realizzare un lapbook (pp. 136-137). IN CLASSE Divisi a gruppi, realizzate il vostro lapbook sulla favola. Infine, ognuno si metterà alla prova con la verifica formativa La tartaruga e il serpente a p. 140.
STRUMENTI PER ANALIZZARE IL GENERE 2. LE CARATTERISTICHE DELLA FAVOLA Vediamo i principali aspetti di questo genere di narrazione. La struttura • Il tempo è indeterminato (un giorno…, una sera…). La durata dell’azione è solitamente molto breve, qualche scambio di battute in un dialogo e la vicenda ha termine. • Il luogo è anch’esso indeterminato; per lo più corrisponde ad ambienti che possiamo trovare nella realtà (una foresta, uno stagno, un ruscello…). In ogni caso, gli ambienti non vengono descritti. • La trama è piuttosto breve, di solito costituita da un unico episodio, per attirare maggiormente l’attenzione sul messaggio che l’autore desidera trasmettere. In genere non c’è lieto fine: la conclusione racconta spesso un’ingiustizia o un fallimento, per far riflettere. • I personaggi sono in numero limitato, di solito animali pensanti e parlanti, più raramente uomini o cose. I loro caratteri sono semplici e ben definiti, perché rappresentano una qualità o un difetto e simboleggiano un comportamento umano. • Le favole contengono sempre una morale, che ha lo scopo di comunicare un insegnamento. La morale a volte è espressa chiaramente con una frase (morale esplicita) oppure si può ricavare dal comportamento dei personaggi e dalla conclusione (morale implicita). Il linguaggio • Vi sono frasi molto semplici; sono usati aggettivi qualificativi di significato contrario, per esprimere in modo sintetico i diversi comportamenti; sono frequenti i dialoghi. La volpe e la pantera Un giorno, la volpe cacciava nella foresta, quando si trovò faccia a faccia con una pantera. - Che fai sul mio territorio? - le chiese la pantera. - Sono venuta a farmi mangiare da te, naturalmente! - rispose la furba volpe. La pantera trovò questa risposta molto divertente e disse: - Tu hai il senso dell’umorismo! Ti darò dunque una possibilità di salvezza. Se saprai dirmi due grandi verità non ti mangerò e la tua vita sarà salva. - Niente di più facile - disse la volpe. - La prima verità è che tu oggi non hai fame, altrimenti mi avresti già mangiata. - Giusto - rispose la pantera. - La seconda verità è che nessuno mi crederebbe se raccontassi che ho incontrato la pantera e che non mi ha mangiata. - Anche questo è giusto - disse la pantera. - Vai e non farti più vedere nei dintorni. (Tratto da: Dix-neuf Fables de Renard, a cura di J. Muzi, Flammarion) TEMPO indeterminato LINGUAGGIO frasi semplici e brevi; aggettivi che definiscono i personaggi TRAMA piuttosto breve DIALOGHI LUOGO generico, comune PERSONAGGI in numero limitato, quasi sempre animali parlanti MORALE qui è implicita, cioè non espressa chiaramente, ma si può capire facilmente: il senso dell’umorismo è una qualità preziosa FLIPPED CLASSROOM LA FAVOLA A CLASSE CAPOVOLTA A CASA Guarda la lezione La favola, osserva attentamente l’analisi guidata, e completa la mappa interattiva. IN CLASSE Leggi i testi Il corvo e la volpe (p. 107) e Il leone e il colibrì (p. 132) e svolgi gli esercizi. A CASA Guarda i video che ti spiegano come realizzare un lapbook (pp. 136-137). IN CLASSE Divisi a gruppi, realizzate il vostro lapbook sulla favola. Infine, ognuno si metterà alla prova con la verifica formativa La tartaruga e il serpente a p. 140.